Sporcizia nell’occhio? Barbiere pulisce bulbo oculare con lama affilata

By | 24 novembre 2017

E’ capitato a molti di ritrovarsi polvere o sporcizia negli occhi. Ebbene, esiste un barbiere, in Cina, che pulisce da oltre 40 anni i bulbi oculari. Come? Con una lama affilatissima. Il 62enne Xiong Gaowu non ha mai avuto nessun problema, è molto abile nella ripulitura dei bulbi oculari con i suoi arnesi. Xiong, dunque, offre un servizio in più, certamente insolito, rispetto agli altri barbieri. I clienti del signor Gaowu dicono che il 62enne usa un coltello con la lama affilatissima per detergere gli occhi.

Il trattamento dura 5 minuti

Chi vuole pulire i suoi bulbi oculari non deve fare altro che recarsi in Cina, dal signor Xiong Gaowu. Sembra che l’iter duri 5 minuti. Il 62enne tira indietro le palpebre per mettere allo scoperto il bulbo oculare.

Il bulbo oculare viene purificato con una lama affilatissima. Prima viene alzata la palpebra superiore, poi quella inferiore; o viceversa.

Sulla lama viene applicata dapprima una soluzione di iodio per la sterilizzazione e in seguito delle gocce oculari. Il barbiere cinese dice che, in oltre 40 anni di attività, non ha mai avuto problemi; insomma non ha mai commesso errori.

Clienti vedono meglio

Il 62enne cinese pulisce il bulbo oculare con un metodo che permette ai clienti di vedere meglio.

Forse non tutti sanno che polvere ed altri oggetti minuscoli si possono annidare negli occhi, compromettendo la capacità visiva. Il signor Xiong, con la sua lama, risolve tale problematica. Non tutti però possono sottoporsi al particolare trattamento.

Il barbiere Gaowu dice di servire solo clienti di età superiore ai 30 anni, perché solitamente i giovani non hanno sporcizia negli occhi.

Pratica introdotta per curare il tracoma

Chi vuole recarsi in Cina per farsi togliere la sporcizia negli occhi deve sapere che il salone del signor Xiong si trova a Chengdu, una città del Sichuan.

L’Oms ha dichiarato che la pulizia del bulbo oculare è stata introdotta negli ospedali nei primi anni del XX secolo per curare il tracoma, uno dei principali disturbi oculari che causano la cecità nel mondo.

All’inizio del XX secolo, l’intervento sui bulbi oculari era finalizzato essenzialmente alla rimozione delle ulcere e del tessuto cicatriziale sotto le palpebre dei pazienti colpiti da tracoma, e alla stimolazione della secrezione di un liquido che inumidisce le orbite oculari.

Pulizia del bulbo oculare è pericolosa

Ma Qu Chao, vicedirettore del dipartimento di Oftalmologia dell’Ospedale popolare provinciale del Sichuan, ha dichiarato, nel corso di un’intervista al South China Morning Post che la pulizia del bulbo oculare è potenzialmente pericolosa.

Viste le insidie nascoste nella pratica della ripulitura dei bulbi oculari, era stato deciso di eliminarla e sostituirla con trattamenti più all’avanguardia e meno pericolosi.

Antibiotici per curare il tracoma

Al giorno d’oggi, è difficile essere colpiti dal tracoma perché c’è più igiene. La grave infezione della congiuntiva, inoltre, può essere benissimo curata con gli antibiotici.

C’è chi, comunque, è attaccato alle vecchie abitudini, nonostante il progresso scientifico, e continua a farsi pulire i bulbi oculari alla vecchia maniera.

Un uomo ha riferito a un tabloid tedesco di vedere meglio dopo ogni trattamento ai bulbi oculari: ‘All’inizio, il mio occhio era infiammato, ma con la pulizia ho notato subito i miglioramenti’.

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