Spose bambine: il dramma dei matrimoni combinati

By | 10 settembre 2017

Spose bambine a Palermo: fenomeno in crescitaIn molte città italiane, Palermo in primis, molte bimbe, originarie dal Pakistan, dall’India, dallo Sri Lanka e dal Bangladesh svaniscono nel nulla. Gli insegnanti spesso non possono farci nulla, anche se sanno che i genitori l’hanno consegnate a uomini maturi. Quelle bimbe finiscono nella rete dei matrimoni combinati. Ragazzine dai 13 i 17 anni diventano ‘proprietà’ di uomini maturi, spesso arroganti e cinici, che le sfruttano. Il problema è che è molto difficile prevenire e contrastare il fenomeno delle spose bambine. Molte ragazzine sono nate e cresciute in Italia ma, a un certo punto, devono lasciare il nostro Paese per sposarsi con un uomo maturo, che spesso neanche conoscono, non hanno mai visto, neanche in foto. Bimbe nate e cresciute in Italia, in Occidente, che all’improvviso piombano nell’ancestrale cultura dei genitori. Ragazzine che si ritrovano schiave di uomini, dei loro mariti.

La fuga di una rom 12enne

L’altro giorno, a Palermo, una 12enne rom è scappata di casa ed è riuscita a sottrarsi a un matrimonio combinato. Era stata promessa a un uomo molto più grande di lei. La giovane ha avuto la forza e il coraggio di allontanarsi dalla casa cadente nel centro storico del capoluogo siciliano e segnalare il caso. Doveva recarsi in Francia per sposare uno zio molto più grande. Le nozze, per fortuna, non sono state celebrate. Molte bimbe e ragazzine, però, non riescono a sottrarsi al volere dei genitori.

Un’operatrice psicopedagogica di Palermo, Enrica Salvioli, ha spiegato riguardo alle rom 12enne scappata di casa e evitare un matrimonio combinato: ‘Non si tratta di un caso isolato. Accade soprattutto fra le ragazzine bengalesi e rom. Alcune trovano la forza di raccontare il loro dramma, altre tacciono. Di certo una strada da seguire è quella del dialogo con le loro famiglie. Le giovani migranti vivono molto questa sofferenza’.

Il racconto di una vice preside di Palermo

Spesso gli insegnanti, specialmente in Sicilia, segnalano l’assenza delle bambine. A un certo punto le minori non si presentano più a scuola. I professori non possono farci nulla. L’unica cosa che possono fare, in realtà, è segnalare i casi alle autorità competenti. Esistono molte associazioni che cercano di contrastare il fenomeno delle spose bambine. Sono proprio tali associazioni che dicono che è difficile scoprire tutti i casi. Le famiglie indiane, dello Sri Lanka e di altre nazionalità spesso promettono le bimbe sin dalla nascita. Bimbe destinate a diventare mogli di uomini molto più grandi.

La vice preside di una scuola media di Palermo ha affermato: ‘Ci è capitato il caso di una 16enne del Bangladesh destinata fin dalla nascita a uno zio di 30 anni più vecchio di lei. Si è confidata con noi e abbiamo cercato di aiutarla, ma da un giorno all’altro è sparita. Non abbiamo potuto fare altro che segnalare il caso che non venisse più a scuola’.

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