Statua troppo ambigua viene coperta: cosa evoca quel panino?

By | 24 novembre 2017

Quella statua è troppo ambigua quindi deve essere coperta. Polemiche, in una scuola cattolica australiana, sulla statua raffigurante San Martino che dà un panino a un bimbo povero. Una statua allusiva quella realizzata nella scuola cattolica Blackfriars di Adelaide. A suscitare lo sdegno di moltissime persone è la posizione del panino, praticamente davanti al basso ventre di San Martino.

Le scuse di Simon Cobiac, il preside

Il preside della scuola australiana ha deciso così di coprire quella statua imbarazzante. Non è forse una decisione un po’ troppo avventata?
Cosa evoca quel panino davanti al ventre di San Martino?

A diffondere la notizia della copertura della statua raffigurante San martino è stato il canale tv 7 News Adelaide.

Simon Cobiac, dirigente dell’istituto, ha chiesto scusa su Facebook ai genitori dei ragazzi e a tutta la comunità, precisando che ‘l’idea bidimensionale della statua era stata visionata e approvata dal consiglio esecutivo lo scorso maggio, ma quando è stata consegnata la versione tridimensionale dell’opera la stessa è stata ritenuta essere troppo allusiva’.

Statua realizzata in Vietnam e modificata in Australia

La rappresentazione di San Martino era stata eseguita in Vietnam, e successivamente modificata da uno scultore locale australiano, su commissione.

All’inizio la scultura era stata occultata con un telo nero, e successivamente messa dietro un recinto con vari drappi scuri.

L’artista australiano Driller Jet Armstrong ha affermato, riferendosi alla statua ambigua di San Martino: ‘È divertentissima, la amo, è arte che scandalizza’.

Un utente di Twitter ha scritto: ‘Sprecate i vostri soldi.. Comprate libri… pagate di più gli insegnanti’.

Quella nuova statua posta in una scuola cattolica di Adelaide sarà rimodellata perché è molto suggestiva. Tanti genitori sarebbero rimasti a bocca aperta quando l’hanno vista. Quel panino che San Martino dà al poverello doveva essere realizzato a un’altra altezza.

Martino: frate domenicano canonizzato nel 1962

La statua di San Martino di Porres è stata inaugurata recentemente ma non è piaciuta a molti per la ‘sfortunata’ collocazione del panino.

La scuola si è subito scusata con tutti quelli che si sono sentiti offesi.

Simon Cobiac ha spiegato che la statua è stata immediatamente coperta. Prossimamente uno scultore locale apporterà le modifiche necessarie per eliminare tutto quello che può urtare.

La reazione del popolo del web non si è fatta attendere. I commenti sono stati differenti. C’è chi si è stupito del fatto che in una scuola cattolica fosse stato permesso di collocare una statua del genere, e chi ha ironizzato sul telo nero usato per coprirla.

Povero San Martino, chissà cosa avrebbe pensato della statua realizzata in suo onore e collocata nella scuola cattolica australiana? Il problema è che l’uomo è malizioso ed interpreta spesso in maniera erronea parole, fatti ed oggetti.

Una vita dedicata ai poveri

San Martino, frate domenicano, nacque a Lima, in Perù, il 9 dicembre 1579. Era il figlio illegittimo di un gentiluomo spagnolo e di una schiava liberata da Panama, forse di discendenza africana o nativa americana.

Martino visse un’infanzia nella povertà. Suo padre lo abbandonò presto. Il piccolo dovette crescere tra mille difficoltà con la sorella minore e la madre.

Dopo 2 anni nella scuola elementare, Martino venne affiancato a un un barbiere/chirurgo per imparare a tagliare i capelli e le arti mediche.

Fratello Martino dedicò tutta la sua vita ai poveri peruviani, nel 16esimo secolo. Il fratello instancabile cercò sempre di alleviare i tormenti degli indigenti. A beatificarlo ci pensò Papa Gregorio XVI nel 1837; poi, nel 1962, venne canonizzato da Papa Giovanni XXIII.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *