Storica svolta in Arabia Saudita: donne potranno guidare

By | 27 settembre 2017

Arabia Saudita, decreto ammette donne alla guida: svolta importanteTempo fa avevano fatto discutere le parole di uno sceicco arabo sull’eventualità di rilasciare la patente di guida alle donne, in Arabia Saudita. L’uomo in soldoni, riteneva inammissibile far guidare le donne perché avrebbero un quoziente intellettivo di gran lunga inferiore a quello degli uomini. L’opinione dello sceicco, però, è in controtendenza rispetto alla convinzione generale, nel suo Paese. Ormai, anche in Arabia Saudita le donne si stanno emancipando ed è ora che cada il tabù del rilascio della patente. Lo ha capito anche il re Salman, che ha emanato un storico decreto che consente alle donne di guidare le macchine, anche se non da subito. La notizia è stata diffusa da molti media araba e rilanciata nel corso di un evento a  Washington, correlato al tema delle donne arabe e i loro diritti. Svolta storica, dunque, in Arabia Saudita. Le donne potranno conseguire la patente di guida. Il Paese mediorientale era l’unico al mondo in cui, ancora, vigeva un divieto del genere. Lieto del decreto del re Salman anche l’ambasciatore di Riad negli Usa, che, ieri sera, ha chiosato: ‘E’ il momento giusto per questo cambiamento perché in Arabia Saudita abbiamo una società giovane e dinamica. Le donne non avranno bisogno del loro guardiano per prendere la patente’.

La frangia conservatrice è contraria alla patente alle donne

Il divieto di guidare l’automobile era segno certamente di una subordinazione delle donne agli uomini. In Arabia Saudita le donne sono, da sempre, sottoposte all’arbitrio degli uomini. La loro libertà di scelta è limitata. Ecco perché molti (come i teologi wahabiti) si sono sempre opposti al rilascio della patente di guida alle donne, inventando le più strambe ragioni, come ‘la pericolosità per il Regno’. C’è chi ha tirato in ballo una presunta correlazione tra guida dell’automobile e sterilità femminile.  Che dire poi dei termini beceri usati diversi giorni fa da uno sceicco? ‘Le donne hanno un quarto di cervello degli uomini’, aveva detto il ricco arabo. Parole che dimostrano la sua bassezza e l’assenza di rispetto del ‘gentil sesso’. Parole che dimostrano che, se c’è uno ad avere un quarto di cervello degli uomini, è proprio lui.

Dal 1991 ad oggi le donne hanno spesso protestano ed organizzato eventi, rischiando anche arresti, per reclamare il diritto alla guida di automobili. Sui social network sono state postate tante foto ritraenti donne arabe, coi loro tipici abiti, alla guida delle loro vetture.

Indubbiamente, questa emancipazione delle donne e la conquista di nuove libertà e diritti è legata all’avvento al potere del giovane principe Mohamed bin Salman, 32 anni.

Arabia Saudita, donne alla guida: merito di Salman

Salman, diversamente dai suoi predecessori, complice l’età, ha una mentalità più aperta, sa che i tempi sono cambiati e l’Arabia Saudita non può restare un Paese conservatore. Dietro alla decisione di ammettere alla guida della auto anche le donne, però, potrebbero esserci anche ragioni economiche, come ha suggerito nelle ultime ore l’ambasciatore di Riad a Washington. Il prezzo del petrolio è diminuito molto, recentemente, quindi è necessario promuovere il concetto di economia inclusiva; bisogna cioè mettere in gioco tutte le forze, anche quelle delle donne, che potrebbero seriamente fare la differenza in un momento in cui la nazione è meno dipendente dal petrolio.

L’Arabia Saudita cambia. Le prime patenti alle donne dovrebbero essere rilasciate nel giugno del prossimo anno.

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