Studente bestemmia in classe e offende professore: video vergognoso

By | 10 febbraio 2018

Menaggio-studente-offende-professoreForse c’è qualcosa da mutare nel sistema scolastico italiano e forse devono cambiare anche molti genitori, che non educano i figli secondo sani principi, in primis quelli della correttezza e del rispetto del prossimo. Diciamo questo perché quello che è accaduto in una scuola superiore di Menaggio, provincia di Como, è agghiacciante. Un video che circola su YouTube mostra uno studente che bestemmia in classe e offende il professore, colpevole, secondo lui, di avergli rovinato lo smartphone. Non è, purtroppo, il primo caso del genere. In Italia sono stati oltraggiati dagli studenti molti insegnanti.

Studente chiede 120 euro al prof

Il filmato pubblicato su YouTube dura circa un minuto e mezzo. Il tempo necessario per vedere un ragazzo che urla contro il prof. Non è decisamente edificante, per un ragazzo, inveire contro un professore. Secondo le prime indiscrezioni, l’alunno si sarebbe messo a bestemmiare e insultare l’insegnante perché questo avrebbe sequestrato il suo telefonino, facendolo poi cadere.

Il ragazzo, nel video, sbraita e chiede 120 euro al professore per i danni provocati al suo smartphone. La scena è avvenuta sotto gli occhi degli altri studenti, ovviamente increduli. Uno di essi ha ripreso tutto ed ha postato il filmato su YouTube.

Sulla popolare piattaforma di condivisione video di Google si possono trovare molti filmati di professori offesi dagli studenti. Quello ripreso in una classe della scuola di Menaggio è stato inserito lo scorso 27 gennaio 2018 e in pochissimo tempo ha incassato centinaia di views.

Il difficile mestiere dell’insegnante

E’ sempre più difficile, in Italia, svolgere il mestiere di insegnante. Una professione così importante ma tanto vituperata da molti ragazzi e dalle loro famiglie. In molte scuole italiane è allarme bullismo e spesso a rischiare insulti e percosse non sono solo i ragazzi ma anche i professori. 7 anni fa, ad esempio, la professoressa di una scuola di Fidenza (Parma) aveva segnalato anche al dirigente scolastico l’emergenza bullismo ma nessuno aveva fatto nulla.

‘Culmine di questo malessere diffuso è stato l’episodio di cui io stessa sono stata vittima e che ho denunciato: minacce, insulti a sfondo sessuale e altre offese da parte di un alunno. Mi aspettavo nei suoi confronti un serio provvedimento disciplinare. Ma all’inizio della lezione il vicepreside è entrato in classe, rassicurando il ragazzo, davanti a me e ai compagni, invitandolo a venire a scuola che tanto non ci sarebbe stata nessuna conseguenza. Un atteggiamento, come molti altri, per screditare il docente stesso davanti ai colleghi e agli alunni’, aveva raccontato l’insegnante di Fidenza.

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