Stupra cane Labrador dell’amico e posta video online

By | 13 agosto 2017

Uk, abusi sul Labrador dell'amico: Mark Hook condannatoUn tossicodipendente inglese, Mark Hook, 38 anni, ha ammesso di aver stuprato almeno 7 volte il cane Labrador dell’amico e poi condiviso i video scioccanti online. Sarebbe stata proprio la droga a causare le oscenità. L’uomo ha rivelato di aver visto, negli ultimi anni, filmati agghiaccianti di bimbi e animali violentati. Dopo aver osservato tale materiale orripilante, il 38enne avrebbe commesso azioni insane, come gli abusi sul cane. Mark ha ammesso di aver praticato anche sesso orale all’animale. Confessioni di una persona drogata, psicopatica e degenere. Ora Hook è in carcere. I giudici britannici hanno scoperto che l’arrestato aveva condiviso i video anche su Skype e WhatsApp. Azioni sconcertanti che hanno portato la magistratura a condannare il 38enne a 3 anni e 2 mesi di reclusione.

La depressione dopo la fine di una lunga relazione

I magistrati della Bristol Court, prima della condanna, avevano scoperto che Mark Hook, prima di violentare il Labrador dell’amico, aveva visto tanti filmini indecenti, ritraenti abusi su minori e animali. Materiale da cui l’uomo, residente ad Hartcliffe, si sarebbe ispirato. Dopo la fine di una lunga relazione con una donna, Mark era sprofondato nella depressione. Era tornato a vivere coi genitori e non usciva quasi mai, passando gran parte delle giornate a condividere filmati scandalosi con una comunità online di pedofili.

La Polizia ha arrestato il maniaco inglese dopo aver scoperto alcuni suoi messaggi sul pc di un altro uomo. Messaggi osceni riguardanti le sue fantasie pervertite. Hook era particolarmente appassionato di abusi su minorenni e animali. Per evitare di essere identificato sul web dalle forze dell’ordine, il 38enne usava il nickname DirtyBristolBoi.

Tantissime immagini e video raccapriccianti

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L’anno scorso, la Polizia ha sequestrato il pc portatile, l’hard disk e l’iPhone di Mark Hook, scoprendo immagini raccapriccianti di bimbi violentati. ‘Hook aveva visto i peggiori tipi di atti sessuali immaginabili sugli esseri umani’, ha detto il giudice. Dalle indagini è emerso che l’uomo possedeva anche 797 immagini ‘estreme’ e orribili ritraenti uomini e donne che consumavano rapporti orali e anali con cavalli, cani e mucche.

Mark Hook avrebbe commesso spesso gli abusi su minori e animali sotto l’effetto delle sostanze stupefacenti. Per compiere azioni così orribili, invero, bisogna essere drogati o folli. Secondo il giudice Horton, il 38enne avrebbe favorito una rete di pedofili dedita alla realizzazione e condivisione in Rete di materiale raccapricciante.

Il legale di Hook, Robert Duval, ha affermato che il suo assistito, dopo l’arresto, ha deciso di uscire dalla dipendenza dalla droga. Ora Mark chiede aiuto, vuole guarire ed allontanare i demoni che gli hanno fatto compiere azioni raggelanti.

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