Suicidio alla Reggia di Caserta, donna vola dal terzo piano e muore

By | 17 luglio 2017

Reggia di Caserta, architetto si lancia dal terzo piano e muoreGiallo alla Reggia di Caserta, dove nelle ultime ore è morta una donna di 44 anni. Secondo le prime indiscrezioni, si tratterebbe di suicidio. I poliziotti della Questura di Caserta hanno avviato le  indagini per ricostruire l’esatta dinamica della tragedia. La suicida, a quanto pare, era un architetto di Napoli. Ad assistere alla terribile scena, stamane, è stato un custode che poi si è sentito male. La quarantenne si era dapprima recata negli uffici della Sovrintendenza, dicendo di doversi recare in biblioteca. In realtà non si è mai recata in tale luogo. Dopo essere uscita dall’ascensore si sarebbe recata verso una finestra, lanciandosi poi nel vuoto. Inutili i soccorsi. Il custode ha rivelato che, prima di lanciarsi nel vuoto, la donna parlava animatamente al telefono. Il dipendente della Reggia vanvitelliana ha cercato bloccare l’architetto ma non ci è riuscito. Una tragedia su cui si dovrà sicuramente fare luce. Chi era la persona con cui la donna stava parlando? E perché stava litigando?

L’impatto con l’asfalto è stato fatale

Turisti scioccati, stamattina, poco prima delle 11, alla Reggia di Caserta. Una 44enne è arrivata al terzo piano e si è lanciata da una finestra. L’impatto col suolo, forte, non ha lasciato scampo all’architetto. Sembra che la donna si fosse recata diverse volte nella biblioteca della Reggia per svolgere ricerche ed approfondire determinati argomenti. Anche stamattina, prima di togliersi la vita, aveva detto che si sarebbe recata in biblioteca. Dopo quella telefonata, però, qualcosa è cambiato. La quarantenne si è infuriata e, senza remore, si è gettata nel vuoto. La suicida conosceva molto bene la struttura e i suoi locali. Sul luogo della tragedia sono accorsi, oltre ai poliziotti e al personale del 118, anche diversi turisti, molti dipendenti, e il direttore Mauro Felicori. Sembra che diversi turisti siano rimasti sconvolti alla vista di quella donna esanime sull’asfalto.

Turisti scioccati

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I turisti che oggi stavano visitando la Reggia di Caserta hanno assistito a una scena terribile, al suicidio di un architetto 44enne. Un vero choc per le tante persone che stavano visitando lo splendido monumento vanvitelliano. Ogni giorno la struttura viene visitata da tantissime persone. Nel mese di settembre 2016, secondo una nota diffusa dall’ufficio stampa del museo, il numero di visitatori era cresciuto del 45%: ‘Settembre 2016 registra un incremento delle presenze alla Reggia rispetto all’anno scorso. Anche gli incassi fanno registrare un notevole incremento, con circa 434.000 euro’. In estate, poi, c’è un vero boom di turisti. La donna che stamani si è suicidata non era una turista ma un architetto che spesso faceva ricerche in biblioteca.

Il manager della Reggia di Caserta, Felicori, è desolato per quanto avvenuto nelle ultime ore. E’ amareggiato anche per i turisti rimasti scioccati. Un’altra persona che, improvvisamente, decide di togliersi la vita in Italia. Gli investigatori dovranno compiere accertamenti sulla vita della 44enne che, secondo le prime indiscrezioni, era straniera ma risiedeva da molto tempo in Campania. La donna forse stava vivendo un periodo non proprio felice della sua vita; forse qualcosa la turbava. Ma cosa? Chi sceglie di togliersi la vita spesso concretizza il suo proposito lanciandosi dalla finestra. Aveva fatto così, l’anno scorso, anche una donna di Palermo. Dopo aver aperto una finestra della sua abitazione, al terzo piano di un edificio nelle vicinanze del Palazzo di Giustizia, si era lanciata nel vuoto. Anche in tal caso, l’impatto era stato forte. Il tempestivo intervento dei poliziotti e degli operatori sanitari, in via Goethe, si era rivelato inutile.

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