Svastiche davanti alla scuola intitolata ad Anna Frank: inciviltà a Pesaro

By | 20 novembre 2017

Ieri mattina sono state notate scritte antisemite sui muri della scuola elementare e media Anna Frank a Pesaro. Disegni fatti indubbiamente da estremisti di destra. Davanti alla scuola c’erano svastiche e scritte che osannavano la guerra. Tutti i disegni e le scritte vergognose sono stati prontamente rimossi. Cancellate anche le scritte xenofobe sull’asfalto. Una vergogna vera a Pesaro. I militari, in queste ore, stanno visionando video e immagini ripresi dalle telecamere di videosorveglianza installate nei pressi dei negozi e delle case. Le svastiche disegnate davanti alla scuola intitolata ad Anna Frank hanno scosso tanti pesaresi, tra cui il sindaco Matteo Ricci, che ha scritto su Facebook: ‘Ignoranti e delinquenti. Siete contro la storia e l’umanità. Faremo denuncia contro ignoti e ripuliremo subito. Non vanno sottovalutati certi comportamenti di pericolosa intolleranza e nuovo estremismo. Continueremo il lavoro sulla memoria nelle scuole affinché i valori di libertà ed uguaglianza siano per sempre. #wepesaro’.

Una triste giornata a Pesaro

Giornata da dimenticare, quella di ieri, a Pesaro. Uno più soggetti intolleranti e xenofobi hanno imbrattato anche un cartello di divieto, con la scritta ‘vietato introdurre ebrei’; poi sulla strada erano apparse la dicitura ‘Make war not love’ (significa ‘fate la guerra non l’amore’, ndr) e una svastica.

Svastiche qua e là nei pressi dell’istituto scolastico intitolato alla piccola vittima della furia nazista. Ignoti hanno usato bombolette spray, ovviamente di colore nero, per compiere il raid xenofobo.

Indignato per quanto accaduto a Pesaro anche il leader del Pd Renzi, che ha esortato tutti a contrastare la xenofobia ed ogni forma di razzismo. L’ex premier ha scritto su Facebook: ‘Siamo tutti insieme a fianco del sindaco Matteo Ricci, della sua comunità, dei nostri fratelli ebrei. Questo gesto contro la scuola elementare Anna Frank ha un nome tecnico: si chiama schifo. E noi combatteremo lo schifo, senza tregua, a Pesaro come ovunque, tutti insieme’.

La svastisca, il simbolo del nazismo, che campeggia nei pressi di una scuola intitolata ad Anna Frank, una dei milioni di vittime del nazismo. E’ successo, riprendendo le parole di Renzi, uno ‘schifo’ a Pesaro. Ebbene, il primo a segnalare lo ‘schifo’ è stato il coordinatore del centro studi del Movimento Animalista, Rinaldo Sidoli, che ha subito pubblicato in Rete l’immagine disegnata da ignoti poco prima dell’ingresso della scuola elementare.

Sidoli ha poi scritto: ‘L’ennesimo sfregio al ricordo di Anna Frank. Uno schifo. Violare e deturpare un luogo dove si insegna la memoria storica è il grado zero dello sviluppo dell’umanità. Chiediamo agli organi preposti di provvedere immediatamente alla cancellazione di quei simboli di incivile intolleranza che oggi hanno sporcato una scuola. Confidiamo nel lavoro delle autorità per l’individuazione dei responsabili di questi atti ignobili che condanniamo con forza’.

Svastica: il simbolo dei nazisti

Forse non tutti sanno perché, anche oggi, i gruppi neo nazisti usano la svastica per farsi riconoscere, per farsi sentire senza parlare. Beh, tutto nacque da un errore.

Alcuni studiosi tedeschi, nel XIX secolo, ipotizzarono che le genti germaniche discendessero dagli ari, un popolo indo-iranico capostipite di una razza pura, la ‘razza ariana’, appunto. Gli esperti tedeschi poi ritennero che la croce uncinata fosse stata ideata dagli ari. Ecco perché venne usata da tante combriccole xenofobe, verso il 1910, diventando poi il simbolo del partito nazista.

In verità la svastica ha origini risalenti. Venne usata in varie nazioni orientali, come Cina e Mongolia, e dell’America centrale. La croce uncinata raffigura il sole che piroetta nel cielo, augurando felicità e fecondità.

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