Cronaca

Tata segregata, percossa e uccisa da coppia inglese

sophie-lionnet-londra-omicidioSophie Lionnet, una tata francese, è stata segregata, picchiata e uccisa da un uomo e una donna, che poi hanno bruciato il suo corpo. I giudici inglesi hanno scoperto che i responsabili del decesso di Sophie sono Sabrina Kouider e Ouissem Medouni. La Lionnet sarebbe stata aggredita con violenza, continuamente, nella casa della coppia, a Londra. La vittima era affamata. I due aguzzini le impedivano di uscire riducendola in stato di schiavitù. La Kouider credeva che la Lionnet fosse in combutta con Mark Walton, membro della band Boyzone e padre di uno dei suoi figli.

Prigioniera in balia della coppia spietata

I magistrati inglesi hanno scoperto che Sophie Lionnet, originaria di Troyes (Francia), era stata tenuta prigioniera nella casa della Kouider e Medouni a Wimbledon. Richard Horwell QC ha detto ai giurati: ‘Sophie era intrappolata in un incubo domestico. La sua vita a Wimbledon era bizzarra e opprimente’. Medouni, 40 anni, e la Kouider, 35 anni, hanno respinto l’accusa lo scorso settembre. Sostengono di non essere colpevoli della morte di Sophie. Chi ha ucciso allora la tata francese? La 35enne ha detto ai giudici che Sophie aveva lavorato col suo ex partner Walton. Il componente dei Boyzone, secondo il racconto delirante della Kouider, avrebbe cercato di controllarla con la magia nera. Non finisce qui: la 35enne ha detto che Walton sarebbe un pedofilo che agisce con un falso profilo Facebook.

I giudici però non hanno creduto alla coppia assassina. Horwell ha affermato in aula: ‘Al centro di questo processo c’è il fatto che queste invenzioni o convinzioni, qualunque esse siano state, riguardanti Mark Walton, hanno costituito una parte centrale del motivo per cui gli imputati hanno ucciso Sophie’. L’avvocato ha affermato in aula che la povera governante francese è stata molto ingenua e vulnerabile quando  ha accettato di lavorare per la coppia spietata. Per il legale Sophie era un ‘bersaglio facile’ per gli abusi. Nelle carte processuali c’è scritto che la tata era spesso offesa e destinataria di appellativi volgari, come ‘cagna’. La signora Kouider avrebbe terrorizzato la governante, accusandola, pur non avendo prove, di averle rubato un ciondolo di diamanti.

Le accuse che la Kouider aveva rivolto alla vittima sarebbero state ‘contagiose’ e lo stesso Medouini aveva iniziato ad assumere un atteggiamento violento e irrispettoso nei confronti della tata. Gli investigatori, dopo la morte della Lionnet, hanno recuperato 8 ore di registrazioni ‘strazianti’ dai telefonini del 40enne e della 35enne. L’avvocato ha detto che tali registrazioni hanno ritratto ‘una giovane donna emaciata, impaurita e impotente, ansiosa di dire e fare qualunque cosa i suoi due torturatori volessero che lei dicesse’.  La tata è stata minacciata, torturata e segregata per ottenere una specie di ‘confessione’ e mettere nei guai Walton.

La mesta fine di Sophie

‘Gli ultimi giorni e le ultime ore di vita di Sophie devono essere stati veramente disgraziati. Era sottoposta a volte a un interrogatorio e oppressivo e a una violenza significativa’, ha affermato il pm. La coppia spietata picchiava spesso la tata provocandole fratture alla mandibola, allo sterno e alle costole. Non è possibile però individuare l’esatta causa della morte di Sophie perché la coppia ha cercato di ‘smaltire’ il suo corpo, bruciandolo nel giardino di casa.

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