Tigre fugge da un circo parigino: uccisa per strada

By | 25 novembre 2017

Agitazione estrema a Parigi per la fuga di una tigre da un circo montato nel XV arrondissement, quartiere vicino a Montparnasse. L’allontanamento repentino del grosso felino ha provocato disagi anche al traffico. La stessa Rapt, azienda dei trasporti parigina, ha dovuto vietare temporaneamente il traffico veicolare nella zona, sospendendo altresì una linea tramviaria. Alcuni testimoni hanno detto di aver visto la tigre libera sui binari.

Grosso felino avvistato vicino a Pont du Garigliano

Tutti alla ricerca della tigre fuggita dal circo, a Parigi. Alla fine a trovarla ed ucciderla sono stati alcuni membri dello stesso circo, nelle vicinanze di Pont du Garigliano.

Il componente dello staff del circo, insieme ad altre persone, si è avvicinato alla tigre ed ha fatto fuoco. C’è un video, su Twitter, che mostra l’uccisione dell’animale.

La testimonianza di Thomas

‘All’inizio pensavamo che fosse un incidente tecnico. Poi l’autista ci ha detto che c’era una tigre: naturalmente, ci siamo chiesti cosa stesse succedendo, siamo stati in grado di lasciare la zona solo 15-20 minuti dopo’, ha riferito Thomas, un passeggero del tram ai microfoni di ‘Le Parisien’.

Diversi testimoni hanno detto di aver udito almeno due spari. Momenti di panico, poi la quiete. La tigre era stata uccisa. Ma era proprio necessario ucciderla?

Chi ha ucciso la tigre?

Dopo l’uccisione della tigre, la Polizia parigina aveva affermato che ‘ogni pericolo è stato evitato’.

L’unico dubbio di questa storia riguarda la persona che ha ucciso la tigre: diversi giornalisti sulla scena hanno riferito a France Info che l’animale è stato ucciso da vari poliziotti; Le Parisien, invece, sostiene che la tigre è morta per mano del suo proprietario.

La tigre era fuggita dal circo di Bormann, che aveva allestito da poco il suo tendone, in vista di tanti spettacoli.

Nei giorni scorsi, un giornalista del tabloid Libération aveva immortalato 3 tigri del circo in una gabbia, esprimendo il suo sconcerto per le condizioni anguste in cui si trovavano.

Il dibattito sugli animali nei circhi

Alla luce di quello che è accaduto a Parigi nelle ultime ore, si deve presumere che anche in Francia è legale usare animali durante gli spettacoli circensi.

In Italia l’utilizzo degli animali nei circhi è da tempo al centro di diversi dibattiti che vedono contrapposti, da un lato, Governo e animali, e dall’altro i circensi.

Il Governo italiano, infatti, preme da tempo per l’introduzione del divieto di animali negli spettacoli circensi. C’è una norma infatti che mette paura ai titolari dei circhi.

In Italia il circo potrebbe avere i giorni contati

‘Se questa norma andrà in porto potremo parlare della fine del circo italiano. Siamo al delirio più totale. È una norma perfino grottesca, che viola la libertà di espressione artistica e il diritto al lavoro’, aveva affermato tempo fa, all’AdnKronos, il presidente dell’Ente nazionale circhi Antonio Buccioni.

Buccioni aveva parlato di ‘lotta puramente ideologica’ rammentando la liceità dell’impiego dei cavalli nei palii e nelle corse.

Di diverso avviso invece gli animalisti, sebbene la norma non sia ancora in vigore.

Gaia Gentilini, referente del settore animali esotici della Lav, aveva spiegato: ‘Questa proposta era inevitabile in un contesto europeo e internazionale in cui i circhi con gli animali sono in declino e in cui c’è un calo di interesse da parte degli spettatori. L’Eurispes ha rilevato che più del 70% degli italiani è contrario all’utilizzo degli animali nei circhi’.

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