Timbravano il cartellino per i colleghi: 9 impiegati arrestati a Caserta

By | 15 giugno 2016

Un’altra storia di assenteisti italiani, un’altra vicenda di furbetti che credono di farla franca per sempre, arricchendosi sulle spalle dello Stato e dei loro concittadini. Non è così che si fa. Bisogna avere rispetto per chi il lavoro non lo ha e per chi lavora onestamente. Nelle ultime ore a Maddaloni, in provincia di Caserta, sono finiti in manette 9 dipendenti di una Asl ed altri 5 sono stati sospesi dall’attività lavorativa. Lo hanno riferito i carabinieri di Caserta, che hanno svolto numerose indagini contro l’assenteismo. Tali personaggi, tutti impiegati presso il distretto 13 di Maddaloni, timbravano il cartellino e poi uscivano dall’uscivano, oppure timbravano il badge di colleghi assenti. Condotte decisamente riprovevoli che meritano un trattamento sanzionatorio. I militari della Compagnia di Maddaloni hanno provveduto a notificare l’ordinanza di custodia cautelare ai 9 dipendenti della Asl di Caserta, al termine di accertamenti coordinati dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.

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I furbetti campani dovranno rispondere a vario titolo di truffa e false attestazioni o certificazioni in concorso, con l’aggravante di aver danneggiato un ente pubblico. I carabinieri sono in possesso di video ripresi dalle telecamere di sorveglianza che mostrano diversi dipendenti che escono dall’ufficio dopo aver timbrato il cartellino e impiegati che timbrano badge di colleghi assenti. L’assenteismo è una brutta piaga nel mondo del lavoro. In Campania, ad esempio, il fenomeno è particolarmente diffuso. Senza contare, poi, le assenze degli impiegati per malattia: nel periodo compreso tra il 2012 e il 2014 si è registrato un vero record di assenze per malattia in tale regione. Insomma, in Campania condividono un po’ tutti le parole di una canzone di Irene Grande, ovvero “il lavoro fa male, lo dicono tutti”. L’esperto Paolo Zabeo ha detto al riguardo:

“Ovviamente non abbiamo alcun elemento per affermare che dietro questi numeri si nascondano forme più o meno velate di assenteismo, tuttavia il sospetto c’è. Se in Campania, ad esempio, tra il 2012 e il 2014, le assenze per malattia nel settore privato sono diminuite del 4,6%, mentre nel pubblico sono cresciute del 15,1%, il dubbio che qualcuno abbia fatto il furbo c’è.

Ennesima vicenda di dipendenti truffaldini a Caserta. 4 anni fa furono denunciati ben 57 impiegati del Dipartimento di prevenzione di Santa Maria Capua Vetere e 28 furono sottoposti all’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria perché si facevano timbrare il cartellino nonostante fossero assenti. Insomma, colleghi compiacenti certificavano la loro presenza in ufficio. Una storia torbida, squallida, che fa male. Le condotte riprovevoli vennero accertate dai carabinieri grazie alle telecamere di sorveglianza poste nei luoghi dove i soggetti denunciati svolgevano la loro attività lavorativa. La Procura scoprì che i dipendenti i cui cartellini erano stati timbrati precedentemente da colleghi compiacenti non si presentavano in ufficio, oppure arrivavano in ritardo. Caserta è venuta spesso alla ribalta per storie di assenteismo: qualche mese fa, ad esempio, sono stati denunciati per false attestazioni 26 dipendenti del Comune di Portico di Caserta; 4 di questi dovranno rispondere anche di truffa. Anche in tal caso, ai dipendenti comunali, tra cui impiegati e vigili urbani, è stata contestata la vidimazione fraudolenta del badge.

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