Tocca lato b di un uomo: Jamie Harron in prigione per indecenza pubblica

By | 24 ottobre 2017

Emirati Arabi, tocca lato b uomo e viene condannatoIn molte nazioni la legge è decisamente rigorosa e bisogna fare attenzione ad ogni minimo movimento, perché il rischio di finire in carcere è alto. Domenica scorsa, il turista scozzese Jamie Harron, 27 anni, è stato condannato a 3 mesi di prigione da una Corte di Dubai perché avrebbe toccato un altro uomo in un bar. Il fatto è avvenuto negli Emirati Arabi. Un emigrato tedesco che si trovava in un bar aveva chiamato la Polizia ed aveva rivelato agli agenti che il turista scozzese gli aveva toccato il lato b. La notizia è stata riportata anche dal tabloid americano The National. Secondo i media locali,  Harron avrebbe molestato l’emigrato tedesco durante una festa popolare per stranieri, a Dubai. Il turista britannico ha sempre respinto ogni addebito. Dubai è un centro turistico e commerciale molto importante nel Golfo. La città permette di bere drink negli hotel e nei bar per incoraggiare il turismo. Le leggi, però, a Dubai sono veramente rigide, specialmente quelle che riguardano l’indecenza pubblica e l’omosessualità.

Condannato per indecenza pubblica

Un turista scozzese è finito in carcere poiché accusato di aver toccato il lato b a un altro uomo. E’ accusato di molestie ed ora dovrà scontare 3 mesi in carcere. La dura legge degli Emirati Arabi Uniti colpisce ancora.

Un gruppo che sostiene Jamie Harron ha scritto su Facebook che il 27enne, dopo la condanna, ha perso il lavoro e non riesce a permettersi un avvocato. Ora sta facendo il possibile per pagare le spese legali ed uscire al più presto dalla prigione di Dubai. Tutto questo per aver palpeggiato un uomo in un bar. Radha Stirling, leader del gruppo che sostiene il 27enne britannico, ha scritto: ‘E’ arrabbiato, deluso e ansioso per quello che potrebbe accadere dopo. Si sente tradito e sfruttato dal sistema’. Stirling è continuamente in contatto con i parenti di Harron.

L’uomo che aveva accusato di molestie il giovane scozzese aveva ritirato la denuncia ma, a quanto pare, la Procura di Dubai non aveva chiuso il caso. Poi è arrivata la condanna per indecenza pubblica. C’è il rischio che il 27enne possa restare in prigione almeno 3 anni.

Il gruppo che sostiene i detenuti nel carcere di Dubai ha riferito che Jamie è stato condannato domenica scorsa ma i suoi legali intendono impugnare la sentenza in Appello.

Due settimane per proporre Appello

Domenica scorsa, in Aula, c’erano solo gli avvocati del turista scozzese. Adesso hanno due settimane di tempo per proporre appello.

Il soggetto che sarebbe stato molestato dal 27enne britannico è un impiegato dell’azienda Neuman & Esser. Un comunicato rilasciato per conto dell’uomo recita: ‘Il nostro impiegato ha deciso di ritirare la denuncia, nonostante le molestie siano state confermate da diversi testimoni. Tuttavia, secondo le leggi del Paese, ciò con comporta la cessazione del procedimento, come ad esempio avviene in Inghilterra e in Germania’. 

Stirling dice che non si sa, attualmente, se una sentenza emessa dai giudici d’Appello, negli Emirati Arabi, sarà favorevole o meno al 27enne scozzese. Jamie, da quando è finito in prigione, non ha più visto i genitori. Anche loro, se arrivassero a Dubai, rischierebbero il carcere.

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