Topo cade dal soffitto dell’ospedale: bonificato reparto di Terapia intensiva

By | 2 agosto 2017

Padova, topo cade dal soffitto del reparto di Rianimazione dell'ospedaleSgomento nell’ospedale di Padova dopo la caduta di un topo dal soffitto. Il roditore era finito tra i macchinari presenti nel reparto di Terapia intensiva: un’infermiera l’aveva visto su un monitor e poi fuggire tra i letti. I roditori sono portatori di molte malattie, quindi pericolosi per le persone sane; figuriamoci per i malati. Il direttore generale, Luciano Flor, ha immediatamente ordinato la chiusura del reparto per la sanificazione: ‘Stiamo organizzando le operazioni di trasloco dei letti. I bambini non possono essere ricoverati dove ci sono topi, non deve sussistere neanche il dubbio’. Sembra che diversi operatori sanitari avessero udito misteriosi rumori da giorni, senza mai mai tentare di scoprire da dove provenivano. Alla fine, l’arcano è stato svelato: era  quel topolino la ‘sorgente’ di quelle strane vibrazioni. Probabilmente quel roditore era arrivato fino al secondo piano mediante le tubature, restando poi incastrato nel controsoffitto.  Alla fine, è caduto per terra, davanti a un’infermiera impaurita.

Il topo potrebbe essere arrivato dall’esterno

Il direttore generale del nosocomio di Padova non aveva altra scelta che ordinare la chiusura del reparto e la contestuale bonifica. ‘Al piano terra sono in corso i lavori per la realizzazione della Stanza dei sogni per la terapia antalgica e le cure palliative. I tecnici hanno smontato soffitti e mosso materiali di vario genere, è probabile che il topo arrivi dall’esterno; si sarà infilato da qualche parte e poi nascosto in un anfratto’, ha spiegato Flor,  secondo cui quando ci sono lavori in corso, in qualsiasi posto, può accadere di tutto. Certo, nessuno aveva mai previsto la ‘visita’ del topo.  L’episodio, insomma, sarebbe stato dovuto ad alcuni interventi, anche perché, nei reparti di Pediatria e Rianimazioni vengono effettuate bonifiche quotidianamente. ‘Nessuno si è mai reso conto della presenza di topi, in ogni caso era necessario provvedere a sgomberare il reparto per comprendere l’entità del problema’.

Perché i topi rappresentano un pericolo per gli uomini?

La presenza dei topi nei luoghi frequentati dagli uomini, specialmente gli ospedali, è una grave minaccia perché trasmettono molte patologie. E’ fondamentale perciò riuscire a comprendere le ‘spie’ dell’eventuale presenza di ratti o topi nella propria casa o nei luoghi che si frequentano solitamente. Se c’è un minimo dubbio sulla presenza di topi in casa bisogna immediatamente provvedere alla derattizzazione per evitare psicosi, malattie e, perché no, spendita di denaro: tali animali, infatti, danneggiano impianti, tubature e mangiano cibi nella dispensa. Secondo dati epidemiologici, i topi sarebbero causa della diffusione di 35 patologie in tutto il pianeta. Le malattie si trasmettono in modi diversi, come il contatto coi roditori, le loro feci, urine, saliva e, ovviamente, i morsi. Il contagio può avvenire anche in modo indiretto (ad es. zecche e pidocchi). Tra le patologie che i ratti e i topi possono trasmettere all’uomo si devono ricordare la leptospirosi, la febbre da morso di ratto, la coriomeningite linfocitica, la salmonellosi e la peste.

Il roditore caduto dal soffitto dell’ospedale di Padova era un topo, non un ratto. I topi, a differenza dei ratti, sono più piccoli e meno socievoli.  Esperti sostengono che topi e ratti siano animali molto puliti: sarebbe l’ambiente in cui vivono, generalmente insalubre, a far diventare tali animali vettori di numerose malattie.

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