Torino, cadavere di una 74enne in casa: figlio lo vegliava

By | 27 giugno 2017

Torino, cadavere anziana in casa: figlio depresso vicinoMistero a Torino sulla scoperta del cadavere in avanzato stato di decomposizione di una 74enne. Il corpo della donna si trovava in un’abitazione di Poirino, nel Torinese. Presente, in casa, anche il figlio 49enne, che era scomparso. A denunciare la scomparsa dell’uomo era stata la compagna. Proprio grazie alla denuncia, i carabinieri hanno fatto la macabra scoperta. I militari sono entrati nella casa della 74enne ieri sera. L’uomo era confuso. Sul corpo dell’anziana non ci sarebbero segni di violenza. Solo l’autopsia potrà fornire maggiori informazioni su questa vicenda.

L’uomo è depresso

Un 49enne, secondo gli inquirenti, avrebbe vegliato per molto tempo la salma della madre. Il motivo del decesso della signora non si conosce attualmente. Quello che è certo è che il 49enne è depresso. La compagna era molto preoccupata perché aveva perso ogni contatto con lui. Ieri sera i militari si erano recati presso la casa della 74enne per avere notizie del figlio, invece hanno scoperto un cadavere in avanzato stato di decomposizione. I vicini di casa hanno affermato che sentivano da tempo odori sgradevoli provenire da quella casa, senza capirne il motivo. Adesso hanno lo hanno capito.

E’ giallo, dunque, sulla morte di Maria Beatrice Bot, un’anziana che viveva in provincia di Torino, precisamente a Poirino. Perché il figlio, Giorgio Chiabotto, non ha mai allertato le forze dell’ordine dopo aver constatato il decesso della madre? C’entra la depressione in questa tragica storia? In queste ore gli investigatori stanno interrogando l’artigiano torinese. Questo dovrà fornire spiegazioni esaustive sul decesso della madre e sul motivo per cui ha lasciato decomporre il suo cadavere. L’esame autoptico è già stato disposto dal pm Donatella Masia, che coordina le indagini. Secondo i primi accertamenti la morte della signora Bot risalirebbe almeno a febbraio. Incredibile che nessuno, nemmeno il figlio, si sia preoccupato della signora. Erano passati diversi mesi e nessuno si era recato nell’abitazione della donna. E’ veramente curioso.

Scoperta anche la carcassa di un cane

I carabinieri cercavano il figlio della Bot. Lo hanno trovato ma hanno fatto anche una scoperta agghiacciante. In quell’abitazione di Poirino c’erano la salma mummificata della 74enne e il cadavere di un cane. Chiabotto vegliava entrambi i cadaveri. Secondo le prime indiscrezioni, il 49enne, alla vista dei carabinieri, si è nascosto dietro un armadio: era sconvolto e tremava. I militari lo hanno subito portato all’ospedale di Moncalieri ma finora non ha saputo fornire alcuna spiegazione. Gli inquirenti non escludono attualmente nessuna pista ed attendono l’esito dell’esame autoptico. Un altro giallo a Torino. Com’è morta la signora Bot e perché il suo cadavere è rimasto per tanto tempo nella sua casa? Il figlio depresso è responsabile della morte della 74? Tanti interrogativi.

Le spoglie della signora Maria Beatrice Bot sono state portate presso la camera mortuaria di Chieri. Sul corpo non sono stati riscontrati segni di violenza. Ciò fa pensare a una morte naturale o dovuta a qualche malore o patologia. Si attende, dunque, la relazione del medico legale designato per effettuare l’esame autoptico. Un altro corpo mummificato in una casa piemontese. Il caso rievoca quello di una specie di ‘santona’, il cui cadavere venne tenuto in una casa di Borgo San Dalmazzo per anni.

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