Torino, Fumano Marijuana con Sigarette Elettroniche a Scuola

By | 17 febbraio 2016

E-Cig alla Cannabis a ScuolaFumavano tranquillamente marijuana e hashish a scuola. Nessuno, infatti, si era accorto che in quelle sigarette elettroniche c’erano sostanze stupefacenti

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I carabinieri di Torino, coordinati dalla Procura del capoluogo piemontese, hanno scoperto che diversi ragazzi avevano modificato le sigarette elettroniche, utilizzandole così per fumare hashish e marijuana a scuola. A 7 giovani sono state notificate misure cautelari; 10 ragazzi, invece, sono indagati.

Le indagini sono partite dietro segnalazione del preside dell’istituto. I militari hanno scoperto che l’attività di spaccio partiva dalla scuola e si ramificava in diverse zone di Torino e nei comuni vicini. Finito agli arresti domiciliari un giovane torinese; due, invece, sono sottoposti all’obbligo di dimora ed altrettanti all’obbligo di firma.

I carabinieri, avvalendosi dei cani anti droga, hanno sequestrato molte piante e semi di marijuana, nonché tutto l’occorrente per confezionare le sostanze stupefacenti.

Le e-cig, dunque, sono state utilizzate dai ragazzi torinesi per fumare marijuana ed altre sostanze stupefacenti. La ‘moda’ di modificare le sigarette elettroniche, del resto, dilaga già da tempo nel resto del mondo. Tempo fa, il quotidiano The Mirror ha reso noto che in Inghilterra molti giovani ‘hackerano’ le e-cig per fumare una droga pesantissima, la dimetiltriptamina, che secondo molti sarebbe addirittura più pesante dell’LSD, noto allucinogeno. Le sigarette elettroniche, perciò, stanno diventando strumenti per fumare anche droghe, più o meno pesanti.

Fumare droghe pesanti con le e-cig è molto rischioso. C’è chi ha detto di essersi giocato i polmoni fumando DMT con le sigarette elettroniche. Un utente ha scritto su Reddit:

“La gente è sempre alla ricerca di nuovi sistemi per consumare il DMT. Mi piace l’idea delle e-cig”.

Il trend di fumare marijuana con le sigarette elettronica è diffuso già da molto tempo negli Usa. Lo hanno asserito, di recente, molti ricercatori della Yale University (Ohio). Pare che sia la stessa struttura delle e-cig a favorire l’evaporazione dell’olio di hashish ed altri derivati della cannabis.

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