Curiosità

Trafugate le ossa di Santa Rita

Le reliquie di Santa Rita da Cascia scomparse dalla chiesa di Cariati

santa rita

Avrete sicuramente notato come su Ebay, popolare sito di compravendita online, si venda di tutto: dai detriti dell’auto di Paul Walker all’armadio/bara di Mussolini. Bene, se per caso in questi giorni vi capitasse di imbattervi nelle ossa di Santa Rita all’asta da qualche parte, NON acquistatele, in quanto un piccolo frammento di esse è appena stato trafugate dalla chiesa di Santa Maria delle Grazie di Cariati, in provincia di Cosenza.

Ironia a parte, la possibilità che i malviventi intendano vendere le ossa della Santa sono abbastanza elevate, non essendo una reliquia un bene di prima necessità.
I ladri si sono inoltre appropriati delle offerte lasciate dai fedeli nella cassetta, queste si, ben più spendibili, pur non trattandosi di cifre grosse.

La notizia dell’insolito furto viene riportata nel sito news Calabria, che parla di un piccolo frammento osseo trafugato e appartenuto a Santa Rita da Cascia. Le reliquie della santa erano state donate alla chiesa dal comune di Cascia – dove riposa mummificato l’intero corpo della santa – nel recente gemellaggio di aprile e per i fedeli della piccola comunità di Cariati – estremamente devoti a Santa Rita – si tratta di un grosso dispiacere.

Le indagini della polizia sono già in atto, allo scopo di individuare i colpevoli.

Santa Rita da Cascia

L’agiografia di Santa Rita è parecchio oscura e per ricostruirne la vita bisogna in molti casi rifarsi alla leggenda. Rita – vero nome Margherita Lotti – è nata a Roccaporena e si sposò a 15 anni, nella tradizione dei matrimoni combinati. Ebbe due figli, che però morirono giovani. Anche il marito fu assassinato, un elemento chiave nella vita della futura santa che dall’episodio trasse la fede necessaria per seguire la sua vocazione di suora. Trascorse la sua vita dedicandosi alla preghiera e al bene nel convento di Santa Maria Maddalena a Cascia.

Santa Rita è anche definita la “Santa degli impossibili”, perché sia in vita che da morta è sempre stata vicina ai più bisognosi, facendo sentire la sua presenza attraverso molteplici miracoli.
Margherita Lotti è stata beatificata nel 1627 e canonizzata nel 1900, sotto il pontificato di papa Leone XIII. La sua memoria è celebrata il giorno 22 maggio di ogni anno.

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