Treno urta di striscio sedicenne che gioca col telefonino: salvo per miracolo

By | 26 dicembre 2017

Treno sedicenne telefoninoDramma sfiorato in provincia di Torino. Un sedicenne giocava col suo telefonino e non si era accorto del treno in transito, sulla linea ferroviaria Chivasso-Ivrea-Aosta. Il convoglio ha miracolosamente preso di striscio il ragazzo, che ha riportato qualche frattura alle mani e al viso. E’ accaduto ieri sera alla stazione di frazione Rodallo. Secondo una prima ricostruzione, il sedicenne era così impegnato a giocare o scrivere da non rendersi conto del grosso convoglio. Il giovane è stato molto fortunato perché il treno l’ha ‘solo’ strusciato.

Circolazione ferroviaria sospesa per qualche ora

Dopo essere caduto per terra, il ragazzo, dolorante e impaurito, ha chiamato la madre e poi si è recato al Pronto soccorso dell’ospedale di Chivasso. I medici lo hanno prontamente medicato.

Il macchinista del treno, partito da Chivasso e diretto ad Ivrea, aveva notato il sedicenne ed aveva azionato il freno d’emergenza. Il convoglio, però, si è fermato dopo qualche chilometro, in mezzo alla campagna. L’uomo, comunque, aveva segnalato l’incidente.

La circolazione ferroviaria sulla linea Chivasso-Ivrea-Aosta è stata interrotta per qualche ora, e dopo l’ok della Polfer, tutto è tornato alla normalità. Il ragazzino rimasto ferito, dopo le medicazioni, è tornato a casa con la madre.

Sbadataggine a pochi metri dai binari

Poteva accadere una tragedia, a Natale, presso una stazione ferroviaria piemontese. Ancora una volta, alla base dell’incidente c’è stata la disattenzione nei pressi dei binari.

Il treno regionale 10025 (Torino-Ivrea) ha rischiato di uccidere il sedicenne che, in base alle prime indagini, era in una posizione troppo pericolosa su quella banchina. Il giovane aveva gli auricolari alle orecchie e non si era reso conto del convoglio. Ha realizzato la gravità della situazione successivamente, quando il treno lo ha urtato di striscio.

Tutto è bene quel che finisce bene. L’attenzione non è mai troppa sulle banchine e in prossimità dei binari. Lo scorso 15 novembre, nei pressi della stazione di Spresiano (della linea ferroviaria Venezia-Udine) era stato investito un 20enne, poi deceduto per le profonde ferite riportate.

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