Treviso, professoressa ubriaca in classe: caso non isolato

By | 7 marzo 2017
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Non tutti gli insegnanti sono dei buoni educatori e, alcune volte, assumono comportamenti a dir poco biasimevoli. A Treviso, una professoressa si è presentata in classe totalmente ubriaca ed è stata trasportata in ospedale. Ad avvisare gli operatori sanitari sono stati altri insegnanti e alcuni genitori che partecipavano a un evento collegato alla ‘settimana dello sport’. La donna alticcia insegna in un istituto superiore trevigiano. L’episodio è avvenuto sabato scorso, 4 marzo 2017. Gli studenti sono rimasti increduli alla vista della prof brilla. Questa riusciva a malapena a reggersi in piedi e blaterava. A un certo punto ha iniziato anche a litigare con un gruppo di ragazzi, assumendo un atteggiamento aggressivo.

Docente condotta in ospedale

Invece di dare l’esempio, una professoressa 45enne di Treviso ha dato il peggio di sé, recandosi a scuola completamente ubriaca. I ragazzi hanno subito capito che l’insegnante non stava bene e, insieme ad altri docenti, hanno chiamato il personale sanitario. Gli operatori del Suem hanno subito caricato la prof sull’ambulanza, conducendola poi in ospedale. Il dirigente scolastico, ora, sta valutando se adottare o meno un eventuale provvedimento disciplinare. Il comportamento della professoressa è deprecabile senza alcun dubbio: ha violato la legge e la deontologia professionale. E’ inammissibile che un docente si mostri ubriaco in classe. Adesso a Treviso non si fa altro che parlare della prof alticcia in classe. La 45enne, secondo le ultime informazioni, era così ubriaca da diventare molto aggressiva verso i ragazzi. Necessario, perciò, il ricovero in ospedale.

Il caso di Anthony Baldry

Non è la prima volta che un professore si reca in classa dopo aver alzato il gomito. E’ successo anche in ambito universitario. Quattro anni fa destò scalpore l’episodio di un docente dell’Università di Pavia che si presentava spesso ubriaco alle lezioni. L’uomo, Anthony Baldry, obbligava gli studenti ad acquistare i suoi volumi, pena l’esclusione dal corso e quindi dagli esami. Alcuni ragazzi iscritti alla facoltà di Scienze della Comunicazione promossero una raccolta firme per l’allontanamento del docente dall’università. Alla fine, il Senato accademico diede ragione agli studenti, revocando ogni incarico di insegnamento ed altre attività collegate al docente inglese. Questo, spesso e volentieri, si sarebbe presentato brillo in aula. Molte immagini, pubblicate sul web, all’indomani dell’allontanamento dall’Università di Pavia, lo comprovano. Ad attestarlo, però, ci sarebbe anche un filmato ripreso da alcuni ragazzi durante le lezioni. Baldry è stato giustamente sospeso dall’ateneo. Il suo atteggiamento nei confronti degli studenti, a causa dell’alcol, era spesso insolente e ignobile. Il docente di inglese aveva insegnato anche presso l’ex facoltà di Scienze politiche dell’Università di Messina.

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