Trovato arsenale clandestino in un box a Bovisio

By | 13 dicembre 2017

Notizia da brivido che arriva oggi dalla provincia di Monza e della Brianza, ove è stato trovato un arsenale clandestino in un box a Bovisio!
Un vero e proprio arsenale di armi clandestine, che sono state trovate in un locale intestato ad un rapinatore di banche, attualmente in carcere a Opera. Tutti i dettagli del caso …

Trovato vero e proprio arsenale

I Carabinieri dell’arma hanno difatti scoperto un vero e proprio arsenale di armi clandestine comuni e da guerra, nel box di un condominio di via Ticino, nella periferia di Bovisio Masciago, nella provincia di Monza e Brianza.
Una vera e propria raccolta di armi perfettamente funzionanti ed in ottime condizioni, quali:

  • 2 pistole semiautomatiche di fabbricazione americana e serba, con calibro 7,65 e matricola abrasa, canne modificate e silenziatori artigianali;
  • 1 pistola semiautomatica americana calibro 7,65;
  • 1 pistola semiautomatica austriaca calibro 9 Parabellum con matricola abrasa;
  • 1 pistola semiautomatica russa calibro 7,62;
  • 1 pistola semiautomatica tedesca modello P225 con matricola abrasa;
  • 1 pistola semiautomatica tedesca calibro 45 con matricola abrasa;
  • 1 revolver serbo calibro 357 magnum;
  • 1 revolver tedesco calibro 38 special con matricola abrasa;
  • 4 pistole giocattolo prive del tappo rosso;
  • 1 fucile automatico d’assalto russo AK-47, meglio noto come kalashnikov;
  • 1 fucile automatico d’assalto svizzero;
  • 1 fucile automatico americano calibro 22 con silenziatore e ottiche di precisione;
  • oltre a 500 proiettili di vario calibro.

Il proprietario del box

Dagli accertamenti che hanno svolto i militari della Tenenza di Paderno Dugnano, che si sono occupati delle indagini e del sequestro delle armi, è risultato il garage essere affittato da circa 10 anni ad un 41enne italiano, attualmente rinchiuso nel carcere di Opera.
Il 41enne è stato posto in arresto, nell’ambito dell’indagine sulla famosa “banda del Burgman”, vale a dire un gruppo di rapinatori di banche, che fu sgominato dai Carabinieri dell’arma nel 2005 e fu accusato di aver eseguito circa una quarantina di colpi nella regione Lombardia in soli 5 anni.
Secondo gli investigatori dell’Arma, le armi sequestrate apparterrebbero proprio alla banda di rapinatori, visto che nel garage del 41enne pregiudicato, sono state sequestrate anche parrucche, divise da vigilantes, giubbotti antiproiettili, targhe e fascette da elettricista.
Le armi sono state mandate al Ris di Parma per le indagini tecniche, la ricerca di materiale biologico, e per determinarne la provenienza e l’eventuale uso in azioni criminali.

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