Trump come Mussolini: “Meglio un Giorno da Leoni che 100 da Pecora”. Candidato Repubblicano Fascista?

By | 29 febbraio 2016

Trump Ritwitta Duce: PolemicheDonald Trump, candidato repubblicano alla presidenza Usa, scandalizza ancora una volta con una sua uscita infelice. Stavolta il magnate statunitense è arrivato addirittura a citare Benito Mussolini

 

“Meglio un giorno da leoni che 100 da pecora” ha ritwittato Trump. La frase è stata presa dall’account ‘ilduce2016′. Le parole fasciste hanno fatto trasalire, ovviamente, il mondo intero. E’ assurdo citare un dittatore come Mussolini, causa di distruzione, sofferenze e morti. Eppure Trump tira dritto e dice che non c’è nulla di male perché la frase postata su Twitter è bella, gli piaceva come suonava. Gli americani devono fare molta attenzione a Donald. Chissà cosa accadrebbe se arrivasse alla Casa Bianca? Instaurerebbe il Fascismo 2.0? Il ricco e potente tycoon ha giustificato così quella che è stata definita da molti una gaffe madornale:

“E’ una bella frase, interessante, mi piaceva come suonava. Che male c’è?”.

loading...

Pare che Trump abbia ritwittato una frase contenuta in una specie di sito ‘tranello’ contenente la foto di Mussolini modificata. Il Duce appare con la folta capigliatura bionda di Trump. Quest’ultimo è caduto in pieno nel tranello ed ha menzionato la frase. Il sito ‘trappola’ è stato realizzato nel 2015 dal sito Gawker, che ha reso noto nelle ultime ore:

“Abbiamo creato quell’account per vedere se Donald Trump era abbastanza stupido da ritwittarlo. Lo è stato!”.

Il buon Donald non è minimamente preoccupato delle critiche e degli attacchi al vetriolo per le sue esternazioni, spesso dure e retrograde. Lui sa di essere molto influente e potente ed ora punto tutto sul Supertuesday di domani che, probabilmente, lo proietterà verso il trionfo alle primarie repubblicane. Il partito repubblicano sta facendo il possibile per evitare la nomination di Trump ma sa che è quasi impossibile arrestare la sua corsa. Donald è troppo potente. Pare che i repubblicani, per ostacolare Trump, stiano pensando anche alla candidatura di Michael Bloomberg, ex sindaco di New York.

Dopo l’annuncio del divieto d’ingresso negli Usa che vorrebbe introdurre per i musulmani, molti si sono chiesti se, effettivamente, Trump abbia simpatie per il fascismo. E’ stato condotto un sondaggio al riguardo e la maggior parte dei politici e commentatori ha risposto affermativamente. Per lo studioso Roger Griffin, autore del libro “The Nature of Fascism”, Trump non si può definire fascista ma un semplice razzista, un populista di destra, che vuole mantenere l’attuale sistema.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *