Trump gela transgender: niente esercito per loro

By | 27 luglio 2017
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Donald Trump vieta accesso transgender nell'esercito UsaIl presidente Usa Donald Trump vuole indubbiamente cancellare tutto quello che resta dell’attività svolta dal suo predecessore, Barack Obama. Non solo Obamacare; adesso The Donald si schiera contro i transgender. Ebbene, tali soggetti non potranno mai far parte dell’esercito americano. Il leader della Casa Bianca lo ha ribadito nelle ultime ore, con 3 tweet, spaccando così nuovamente l’opinione pubblica statunitense. ‘Dopo consultazioni con i miei generali ed esperti militari, cortesemente prendete atto che il Governo degli Stati Uniti non accetterà né ammetterà individui transgender per servire in qualsiasi funzione nell’Esercito statunitense. I nostri militari devono necessariamente focalizzarsi su una risoluta e schiacciante vittoria e non possono farsi carico dei vertiginosi costi medici e dei periodi di aspettativa che comporterebbe la presenza dei transgender nell’esercito. Grazie’, ha scritto nelle ultime ore Trump, che ancora una volta ha dimostrato di essere contrario a Obama e alla sua visione politica.

Trump sempre contro Obama

L’obiettivo del leader della Casa Bianca, a questo punto, è chiaro: demolire tutto quello che è stato fatto e i progetti ‘in itinere’ varati dall’amministrazione Obama. Sembra che il tycoon newyorkese sia quasi ossessionato dalla figura di Barack Obama e voglia annullare tutto quello che ricorda la sua presidenza. Duro colpo per Obama e per la comunità transgender negli Usa. E pensare che l’ex segretario alla Difesa, Ash Carter, aveva reclamato ed ottenuto, l’anno scorso, l’abolizione del ban per i transgender di far parte nelle forze armate statunitensi. Carter si era reso conto che accettare i trans nelle forze armate a stelle e strisce avrebbe comportato un forte stravolgimento nell’organizzazione, quindi aveva accettato una sospensione annuale del provvedimento. Proprio quando era arrivato il momento della fine di tale sospensione, Trump ha detto no, ha gelato tutti i transgender americani.

Una notizia che non stupisce quella delle ultime ore. L’approdo di Donald Trump alla Casa Bianca aveva creato malumori nella comunità Lgbt americana e molti avevano intuito che molto difficilmente i transgender avrebbero potuto accedere all’esercito a stelle e strisce. Inizialmente Trump e il suo staff avevano temporeggiato per non mettersi contro una platea vasta di elettori (negli Usa ci sono molti trans), ma alla fine è stato optato per il ban. Nessun trans nelle forze armate americane. Il magnate ha dovuto cedere alla destra più oltranzista, quella che non ammette assolutamente stravolgimenti fondati sull’orientamento sessuale nelle forze armate.

I costi medici sono alla base del ban?

L’America non può permettersi costi ingenti, quelli medici in primis, derivanti dall’arruolamento di transgender nelle forze armate Usa, quindi ban per i trans nell’esercito Usa. Con 3 tweet Trump ha esternato il suo pensiero ed ha sollevato l’ennesimo polverone. Adesso molti gruppi che si battono per i diritti civili e per i diritti dei transgender promettono battaglie legali. Gli stessi funzionari del Pentagono hanno espresso il loro timore che i tweet di Trump possano incrementare il numero di proteste contro la Casa Bianca.

Secondo uno studio della RAND Corporation del 2016, commissionato dal Pentagono, l’eventuale apertura delle porte delle forze armate Usa ai transgender avrebbe un impatto minimo sui costi sanitari della nazione, nonché sull’unità e l’efficacia operativa. Non sarebbero, dunque, questioni economiche alla base del recente ban di Trump.

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