Tumore ovarico di 60 kg rimosso negli Usa, paziente sta bene

By | 5 maggio 2018

Tumore ovarico gigantesco rimosso nel Dunbury HospitalIntervento eccezionale negli Usa. Un team di chirurghi ha rimosso un tumore ovarico di 60 kg a una 38enne del Connecticut. La neoplasia aveva un diametro di 90 cm. I medici del Danbury Hospital hanno riferito di essere rimasti sconcertati quando avevano visto il referto della Tac.

Evento molto raro

‘Potevamo aspettarci un tumore grande, ma non di queste dimensioni. E’ un evento molto raro. Quando ho visto per la prima volta la paziente era estremamente malnutrita perché il tumore aveva completamente compresso l’intestino, ed era sulla sedia a rotelle a causa del peso della massa tumorale’, ha spiegato il ginecologo e oncologo Vagan Andikyan, che ha seguito il caso.

Un intervento spettacolare quello avvenuto recentemente negli Stati Uniti su una 38enne che, secondo le ultime informazioni, ora sta bene ed è tornata anche al lavoro.

Intervento chirurgico di 5 ore

Per asportare quel gigantesco tumore ovarico, fortunatamente benigno, ci sono voluti 12 esperti e 5 ore. Secondo i chirurghi americani tale massa neoplastica ‘potrebbe essere tra i primi 10-20 tumori più grandi mai rimossi al mondo’. Il primato senza dubbio appartiene a una 34enne a cui, nel 1994, era stato asportato un tumore ovarico policistico di 137,4 kg.

La signora del Connecticut si era recata dal medico perché notava che, da novembre scorso, ingrassava 4,5 kg a settimana. Molto strano. Il medico aveva subito sottoposto la donna a una Tac, che aveva rivelato una grossa massa all’addome. Alla 38enne era stato consigliato di recarsi dal ginecologo e oncologo Vagan Andikyan, dell’ospedale Danbury. Tale caso è entrato di diritto nella letteratura medica. Non vengono certamente asportati tutti i giorni tumori di 60 kg.

Operazione eseguita a dodici chirurghi

‘Volevo aiutarla e sapevo che potevamo farlo al Danbury Hospital’, ha raccontato il dottor Andikyan. Non è stato semplice asportare il grosso tumore ovarico essenzialmente per due motivi: si trovava in un vaso sanguigno importante e la paziente non voleva che fosse pregiudicata la sua capacità riproduttiva.

Il tumore è stato rimosso lo scorso 14 febbraio 2018. Dodici chirurghi hanno lavorato per 5 ore e, alla fine, hanno permesso alla 38enne di condurre una vita normale.

I chirurghi hanno detto ai microfoni della CNN dopo l’intervento: ‘Durante l’intervento chirurgico abbiamo rimosso questo tumore gigante che aveva avuto origine nell’ovaio sinistro. Abbiamo rimosso l’ovaio sinistro, la sua tuba sinistra (Falloppio) e rimosso il tessuto peritoneale interessato che aderiva all’ovaio. Quella massa era un tumore di 60 kg e quasi 90 cm di diametro’.

Durante la complessa operazione, i chirurghi americani hanno anche rimosso la pelle in eccesso che la gigantesca neoplasia aveva diffuso sull’addome della paziente e ricostruito la parete addominale lesionata.

Tumore ovarico benigno e mucinoso

La paziente, nonostante tutto, deve considerarsi fortunata perché il suo tumore ovarico era benigno. I medici l’hanno classificato come cancro mucinoso. Tali tumori vengono definiti così perché contengono una sostanza che ricorda il muco. Rappresentano il 36% di tutti i tumori epiteliali ovarici.

Solo il 5% dei tumori simili a quelli che hanno colpito la paziente del Connecticut sono maligni. La 38enne è tornata a casa dopo 2 settimane dall’intervento. Ora sta bene, conduce una vita normale e lavora come un tempo. Chapeau ai chirurghi americani, che hanno eseguito un intervento alquanto ostico.

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