Tunisia: musulmane potranno sposare uomini di qualsiasi fede religiosa

By | 15 settembre 2017

Tunisia, cade tabù: donne potranno sposare non musulmaniSvolta importante in Tunisia sul campo del riconoscimento dei diritti alle donne. E’ caduto un divieto atavico, quello per le tunisine musulmane di non sposare uomini di altre religioni. D’ora in avanti le donne, in Tunisia, potranno convolare a nozze con uomini di ogni credo religioso, quindi anche cristiani. Tante donne musulmane oggi festeggiano. Sarà felice sicuramente anche Houda Sboui, tunisina ma residente in Italia da molti anni, che ai microfoni della Stampa aveva affermato tempo fa: ‘Lottiamo affinché si cambi la legge che ci obbliga a far convertire all’Islam i nostri mariti di diversa fede’. Houda e tante altre tunisine hanno combattuto per molto tempo per far cadere una legge assurda e obsoleta che obbliga le musulmane, in Tunisia, a far convertire all’Islam in mariti per il riconoscimento delle nozze nella nazione. Adesso la legge e il tabù sono caduti e la Tunisia diventa un po’ più al passo coi tempi, anche se ancora c’è molto da fare. L’importante, comunque, è fare passi in avanti, non in dietro.

Cade un grosso tabù: la Tunisia progredisce

In Tunisia gli uomini musulmani hanno sempre potuto convolare a nozze con donne di qualsiasi credo religioso; le donne, invece, no. Segno della condizione di inferiorità in cui si trova il gentil sesso in Tunisia. In realtà, l’aberrante divieto non vigeva solo in Tunisia ma in tutte le nazioni musulmane. La Tunisia, però, ha stupito ancora una volta, dimostrando che vuole cambiare, vuole rendere la società diversa, al passo coi tempi; insomma la nazione africana vuole che le donne acquistino gli stessi diritti degli uomini. Tunisia capofila di quella che possiamo tranquillamente definire rivoluzione pacifica e gioiosa. A gioire adesso sono le donne tunisine e tutti quelli che credono nella parità dei diritti tra uomini e donne. Ad esultare sono tutti coloro che credono che ogni società debba fondarsi sull’uguaglianza, sulla democrazia e sul rispetto dei diritti del prossimo.

Per ora, oltre alla Tunisia, nessun altro Paese musulmano ha eliminato il divieto di sposare uomini non musulmani. Da sempre attivisti e intellettuali reclamano l’abolizione di un ban confliggente con qualsiasi libertà e diritto delle donne. Un divieto oggi intollerabile. Le autorità tunisine, alla fine, hanno dato ragione alla modernità, al progresso, alla parità dei diritti tra uomini e donne.

Un ban non previsto neanche dal Corano

Per molti musulmani quel divieto è contrario addirittura al Corano. L’intellettuale Asmaee Lamrabet, ad esempio, afferma che in nessun passo del testo sacro si dice che le donne non devono sposare uomini di altre fedi religiose. Il Corano vieta solo di sposare persone politeiste e, per giunta, tale ban vale sia per gli uomini che per le donne.

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