Tutti i plagi del Festival di Sanremo 2019: le risposte alle accuse

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Lo scorso anno è toccato alla coppia formata da Ermal Meta e Fabrizio Moro, gli artisti sono stati accusati di plagio a Sanremo. “Non mi avete fatto niente” era simile a “Silenzio”, brano presentato a Sanremo Giovani 2016 e scartato.

Social contro Arisa, Ultimo e Boomdabash: le canzoni sono un plagio?

Perché Sanremo non è Sanremo senza polemiche e accuse di plagio. Alcuni artisti sono stati presi di mira sui social perché hanno presentato brani simili ad alcuni conosciuti. “Mi sento bene” di Arisa è stata accusato di essere simile a “Dio è morto” dei Nomadi (sebbene sia più orecchiabile).

Ultimo, giovane talento arrivato “primo” nelle nuove proposte lo scorso anno, nonché uno dei favoriti di Sanremo 2019 con “I tuoi particolari”, ha presentato un pezzo che ricorda “Che giorno è” di Marco Masini; l’inizio di “Per un milione” dei Boomdabash, secondo alcuni utenti sui social, è uguale a Despacito di Luis Fonsi.

I diretti interessati hanno preferito non replicare per concentrarsi sulla gara. Arisa, Ultimo e Boomdabash non sono gli unici artisti accusati di plagio, tra i big di Sanremo 2019 che hanno “copiato” altre canzoni ci sono anche Irama e Achille Lauro, quest’ultimo è il caso più eclatante.

La canzone di Einar è un plagio?

Striscia La Notizia, il tg satirico di Antonio Ricci condotto da Ficarra e Picone, ha indagato sul conflitto di interessi tra la Rai e il Festival di Sanremo, e ha coinvolto Einar, ex allievo di Amici di Maria De Filippi, accusato di plagio. Il cantante ha vinto Sanremo Giovani con “Centomila volte”, un brano simile a “Io ti amerò” scritto e prodotto da una band torinese. La trasmissione, dopo le verifiche, ha dimostrato che quello di Einar non è un plagio, a Sanremo 2019 ha presentato “Parole nuove” ed è tra i favoriti per la vittoria.

Achille Lauro respinge le accuse di plagio

Il plagio più evidente sarebbe quello di Achille Lauro, “Rolls Royce” ricorda “1979”, una ballata struggente degli Smashing Punpikins, a farlo notare è stato il rapper Frankie Hi-Nrg e non uno sconosciuto. Il rapper ha respinto ogni accusa e ha ringraziato chi ha fatto questo paragone. Achille Lauro ha spiegato che il brano prende ispirazione da altri artisti, come Elvis e i Beatles.

L’esperienza all’Ariston per Achille Lauro è una “mostra” e che la sua vittoria è essere apprezzato dalla critica e da chi capisce di musica. Ascoltando questa canzone che non ha un testo, ci chiediamo come sia stato possibile scartare “Caramelle” di Pierdavide Carone e Dear Jack, Sanremo è la manifestazione culturale più importante (battute infelici come “Salutiamo i Casamonica” vengono retwittate all’infinito, temi scomodi come la pedofilia sarebbero entrati in troppe case!).

I casi di plagio della storia del Festival di Sanremo

Nelle precedenti edizioni di Sanremo ci sono stati alcuni plagi clamorosi, le accuse nel corso di questi 69 anni sono state 200, solo poche sono arrivate nelle aule dei tribunali. Il plagio di una canzone è molto difficile da dimostrare, la scala musicale ha 7 note. Nel 1958 Domenico Modugno vinse il Festival di Sanremo con “Volare” (il titolo della canzone è “Nel blu dipinto di blu”; Antonio De Marco reclamò la paternità della canzone, sostenendo che gli era stata “saccheggiata”. “Il castello dei sogni” era stata composta due anni prima, eseguita dal vivo e mai incisa. Modugno citò in giudizio De Marco per diffamazione, se cantiamo ancora “Volare” e la associamo solo a lui, possiamo immaginare come sia andata a finire.

L’unico plagio riconosciuto è “Taxi” brano di Pace-Panzeri-Conti-Argenio cantato da Antoine e Anna Identici nel 1970. Maria Pia Donati Minelli, la querelante, dopo una causa andata avanti molti anni, fu risarcita con 110 milioni di lire perché “Taxi” era il plagio di “Valzer brillante” del 1948. Sempre nel 1970, Adriano Celentano e Claudia Mori, vinsero con “Chi non lavora non fa l’amore”, una copia di “Give peace a chance” dei “Plastic Ono Band”.

Negli anni ’90 è scoppiato il “caso Spagna”, ascoltate “Gente come noi” e “Last Christmas” degli Wham!, non notate una certa somiglianza? Ron ha fatto di peggio, “Vorrei incontrarti tra cent’anni”, cantata in coppia con Tosca, ha l’introduzione simile a “More Than Words” degli Extreme e alcuni pezzi sono copiati dai sonetti di Shakespeare.

E i Jalisse? Vincitori di Sanremo 2017 con “Fiumi di parole”, fecero discutere per il plagio “Listen to Your Heart” dei Roxette. Ultimo caso di plagio a Sanremo, “Musica e parole” di Loredana Bertè (che a Sanremo 2019 si è presentata in splendida forma ed è nella rosa dei favoriti per la vittoria), troppo simile a “Ultimo segreto” di Ornella Ventura. Il pezzo che aveva anche gli stessi autori è stato squalificato.

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