Ulcera carnivora terrorizza gli australiani, la carne marcisce

By | 16 aprile 2018

ulcera-carnivora-australiaSi sta diffondendo una strana e pericolosa epidemia in Australia? Ci poniamo questa domanda perché una misteriosa ulcera carnivora ha colpito recentemente molte persone nello Stato australiano di Victoria. Gli esperti hanno scritto in un articolo del Medical Journal of Australia che il numero di casi di ulcera di Buruli è cresciuto notevolmente ma non si sa perché i casi si siano registrati solamente a Victoria. Sembra che negli altri Stati non siano stati accertati altri contagi.

Qual è la causa dell’ulcera carnivora?

Due anni fa l’ulcera carnivora era stata diagnosticata a 182 persone: +72% rispetto al passato. Nel 2017 i casi registrati sono stati 236. Attualmente nessuno studioso è riuscito a scoprire la causa dell’ulcera carnivora che, in genere, si manifesta con una macchia sulla pelle che sembra un morso di insetto. Successivamente l’infezione colpisce lo strato di grasso tra la pelle e i muscoli, causando molto dolore. Tale patologia fa letteralmente marcire la carne. Non è escluso che l’ulcera possa essere trasmessa da marsupiali, ratti o zanzare.

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In Australia l’ulcera carnivora sta sollevando dibattiti e psicosi da molti mesi. Il Governo ha finanziato ricerche sulla patologia che è sempre stata circoscritta ai Paesi in via di sviluppo. Perché, da qualche tempo, l’ulcera carnivora bersaglia anche il Paese dei canguri e dei koala? L’ulcera carnivora, meglio conosciuta come ulcera di Buruli, è una malattia simile alla lebbra che fa marcire la carne. La patologia si trova solitamente in diverse zone dell’Africa e prende il nome dal villaggio dell’Uganda dove è stata scoperta la prima volta. I primi casi di ulcera carnivora in Australia vennero accertati negli anni ’30. Diverse persone che vivevano nella penisola di Bellarine, notarono strani segni sulla pelle, che poi iniziava a marcire.

La petizione online di Ella Crofts

‘Ci sembra che si tratti di un’epidemia derivante dai marsupiali di Bellarine’, aveva detto il dotto Paul Johnson, dell’ospedale Austin di Melbourne, durante un’intervista rilasciata l’anno scorso. Il medico aveva anche avvertito dell’aumento del numero dei casi in Australia. L’anno scorso nello Stato di Victoria erano stati registrati 159 casi di ulcera carnivora; molti di più rispetto ai 102 del 2016. A riferirlo era stato il Dipartimento sanitario del Paese. L’ulcera carnivora ha colpito anche Ella Crofts, una ragazzina di 13 anni della penisola di Mornington, che ha lanciato una petizione online per esortare le autorità ad erogare maggiori finanziamenti per la ricerca.

‘Ho iniziato a sentire dolore al ginocchio all’inizio di aprile. A poco a poco è peggiorato, con il ginocchio gonfio e infiammato, fino a che un giorno la pelle ha iniziato a rompersi’, ha scritto la Crofts sulla pagina della petizione. Greg Hunt avrebbe contattato la ragazzina, promettendole che il Governo stanzierà denaro per la ricerca sull’ulcera di Buruli. I funzionari della Sanità di Victoria avevano comunicato di aver iniziato a raccogliere escrementi di alcuni marsupiali per scoprire l’eventuale presenza dei batteri che causano la malattia. Secondo alcuni dati diffusi dall’Oms, nel 2015 erano stati segnalati 2.037 nuovi casi di ulcera carnivora in 13 Stati, specialmente nell’Africa occidentale e centrale. La situazione sarebbe preoccupante in nazioni come Ghana, Camerun e Benin.

L’ulcera carnivora è una delle patologie più terrificanti, in questo momento, perché non se ne conosce la causa e non c’è un modo per prevenirla. L’esperto di malattie infettive Johnson ha affermato che ‘non sappiamo davvero perché è venuta qui e non sappiamo perché gli piacciono alcuni ambienti’. Lo studioso spera che l’ulcera carnivora possa essere curata con una combinazione di antibiotici e chirurgia. E’ presto per parlare di epidemia? Forse. Sappiamo solo che negli ultimi 4 anni, in Africa, i casi sono aumentati del 400%. Tra l’altro le infezioni sono diventate più gravi e dolorose e si sono diffuse in altre zone e continenti.

Cos’è l’ulcera di Buruli?

La maggioranza dei medici ritiene che la malattia della pelle sia causata dal batterio Mycobacterium ulcerans, che emette tossine e devasta le cellule della pelle, il grasso sottocutaneo e i piccoli vasi sanguigni, determinando infine la formazione di ulcere e la perdita della pelle. Col passar del tempo l’ulcera si ingrandisce e può cagionare addirittura disabilità. In genere colpisce gli arti ma non sono rari i casi in cui le ulcere si presentano anche sul corpo e sul viso. I medici non sanno oggi come la malattia viene trasmessa agli uomini. E’ probabile che i vettori siano il suolo, l’ambiente, i topi, i marsupiali o le zanzare. ‘Nessuno capisce cosa sta succedendo e cosa sta causando questa epidemia’, ha detto recentemente il dottor O’Brien ai microfoni della BBC.

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