Usa, prostituta spara alla testa del cliente per un motivo curioso

By | 11 novembre 2017

Usa, lucciola spara al cliente: arrestataLe prostitute rischiano molto quando svolgono il loro mestiere, ma negli Usa rischiano anche i clienti, anche perché c’è una maggiore facilità di reperimento delle armi da fuoco, rispetto al altre nazioni. La 21enne Marissa Wallen, residente nello Stato di Washington (Usa) deve rispondere di tentato omicidio, furto, e omissione di soccorso. La donna fa la escort nella sua abitazione per vivere ma qualche giorno fa non era rimasta soddisfatta di un suo cliente, un 37enne, e gli aveva sparato diversi colpi di pistola in testa. Vediamo meglio come sono andate le cose. Il 37enne si era recato nella casa della Wallen per consumare un rapporto intimo. L’uomo avrebbe voluto, nello specifico, consumare un rapporto oral e mentre ‘operava’ è stato raggiunto da due colpi in testa, sparati dalla 21enne. Questa è poi fuggita con il portafoglio del cliente. I parenti del trentenne hanno subito denunciato la scomparsa perché non riuscivano a contattarlo.

Cliente sul letto, in gravi condizioni

La Polizia americana è riuscita, dopo 3 giorni, a scoprire il 37enne che aveva consumato il rapporto ‘intimo’ con la prostituta Marissa Wallen.
L’uomo era vivo, sul letto, ma in gravi condizioni. Sulla sua testa c’era molto sangue. Immediato il trasporto in ospedale. I medici gli avevano subito rimosso le due pallottole conficcate nel cranio.

Non si conoscono le attuali condizioni di salute del cliente della escort. Gli agenti intanto hanno trovato ed arrestato la escort. Agli inquirenti ha riferito di aver sparato al cliente perché non le piaceva come ‘operava’; insomma, era insoddisfatta di quel rapporto ‘piccante’ ma non sapeva come dirglielo.

Il comportamento della Wallen è a dir poco agghiacciante. Oltre ad aver sparato al 37enne, gli ha anche rubato il portafoglio,  spendendo molto denaro con la sua carta di credito.

Il racconto dei vicini della vittima

L’episodio ha fatto rabbrividire i vicini di casa del cliente della escort. Mark Barnum, ad esempio, ha affermato: “Sono rimasto stupefatto quando il primo detective ha bussato alla nostra porta dicendo: ‘Hanno sparato al suo vicino in testa, due volte'”.

Marissa, madre di un bimbo, è scoppiata in lacrime, giovedì scorso, davanti alla Corte. Eppure, dalle carte processuali emerge che la 21enne è ‘senza emozioni, fredda e calcolatrice’.

La presunta vittima di Wallen, di cui non è stato diffuso il nome, avrebbe subito il furto di oltre 10.000 dollari dai suoi conti correnti.

Altri vicini di casa hanno speso belle parole per la vittima, definendolo un ‘ragazzo simpatico’. Erik Buxton ha detto: ‘Tiene molto a se stesso… Gestisce molti siti web ed è bravo sul piano della. Parliamo spesso, è un ragazzo simpatico’.

Dai documenti giudiziari emerge l’uomo frequentava spesso ‘lucciole’ e strip club di Seattle, dove si era vantato di quanto denaro aveva guadagnato.

I giudici hanno fissato una cauzione, per la Wallen, pari a un milione di dollari. Il legale della 21enne, Pooja Vaddadi, ha detto che la sua assistita non potrà presentarsi spesso in aula per problemi di salute.

Sembra che la Polizia americana abbia arrestato anche altre persone, poiché avrebbero fatto shopping con la carta di credito dello sventurato cliente di Marissa Wallen.

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