Va al ristorante e scopre che tutti dormono: Alex si improvvisa chef

By | 3 dicembre 2017

Alex Bowen aveva fame, mercoledì scorso, e per questo non riusciva a prendere sonno. Sfortunatamente per Alex, tutti i dipendenti del ristorante Waffle House stavano dormendo. Dopo aver atteso una decina di minuti, l’americano si è reso conto che nessuno lo avrebbe servito. Allora ha preso una decisione insolita, si è improvvisato chef. Alex, che vive in South Carolina, non voleva recarsi in un altro fast food, mercoledì scorso, perché gli piacciono i cibi serviti da Waffle House. Come fare, dunque? Alex non si è demoralizzato ed ha subito preso in mano la situazione.

Foto su Facebook

Dopo essersi recato nella cucina di Waffle House, Alex Bowen si è messo a cucinare cialde, documentando su Facebook le sue ‘gesta culinarie’.

Alex, medico dell’esercito americano, ha postato molti selfie su Facebook che lo ritraggono in cucina, mentre frigge il bacon e prepara un panino.

Dopo essersi preparato il panino, Alex ha mangiato subito. Ovviamente, quando i dipendenti si sono svegliati, ha pagato il conto. Negli Usa accadono storie veramente curiose, vero?

Il comunicato di Waffle House

Waffle House ha reso noto, mediante un comunicato, che i clienti non dovrebbero mai recarsi dietro il bancone per motivi di sicurezza.

Nessuno, indubbiamente, si presumerebbe di entrare nella cucina di un fast food per mettersi a cucinare. Sembra che Alex Bowen, prima di recarsi in quel ristorante fosse ubriaco. Aveva bevuto molti alcolici e forse non si era reso conto di quello che stava facendo.

Un esilarante epilogo

Spesso le storie che vedono protagonisti soggetti ubriachi hanno epiloghi tragici; quella di Alex, invece, ha avuto un lieto ed esilarante finale.

I selfie di Bowen sono diventati virali sul web. Alex sorride mentre frigge il bacon e prepara il panino, come se fosse nella cucina di casa sua.

‘Ero abbastanza ubriaco’

‘Erano circa le 3 del mattino, ero abbastanza ubriaco’, ha confessato Alex, dopo la bravata.

L’uomo affamato, prima di entrare nella cucina di Waffle House aveva atteso il suo turno dietro il bancone, per circa 10 minuti, ma nessuno veniva a prendere l’ordine. Dormivano tutti.

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