Va in vacanza e lascia cane sul terrazzo: animale muore di caldo e fame

By | 13 agosto 2017

Cane lasciato sul terrazzo muore, proprietaria era andata in vacanzaUna donna si è recata in Grecia per trascorrere una vacanza ma non ha portato con sé il suo cane, un piccolo ed affettuoso chihuahua. L’animale è stato lasciato in casa, sul terrazzo, con due ciotole contenenti acqua e cibo. Troppo poco. Gli animali non sono vegetali, non basta lasciare loro cibo e acqua per renderli felici. La signora di Terni ha lasciato così morire di fame e caldo il suo cagnolino, pur di concedersi una vacanza in Grecia. Ad allertare il personale dell’Enpa era stato un familiare della donna, che aveva le chiavi dell’appartamento. Quando i volontari dell’Ente sono entrati in casa hanno constatato la morte del chihuahua. Il cagnolino era in fase di decomposizione. Le ciotole erano vuote. Probabilmente il piccolo animale è stato stroncato dal caldo e dalla fame.

La donna aveva lasciato la serranda socchiusa

Secondo una prima ricostruzione, la signora di Terni, prima di andare in vacanza aveva lasciato la serranda un po’ aperta. Un’apertura troppo piccola, che non aveva permesso all’animale di entrare in casa e trovare un po’ di fresco. Il cane è deceduto per l’afa e gli stenti. Le guardie zoofile dell’Enpa e gli uomini della Polizia locale sono entrati nell’appartamento con le chiavi del parente della signora ternana ed hanno trovato il chihuahua steso sul terrazzo, senza vita. Qualche operatore dell’Ente nazionale protezione animali ha detto al Tgcom24: ‘La segnalazione dei vicini è stata troppo tardiva’.

Il reato di abbandono di animali

Adesso il personale dell’Enpa si domanda quanto, quel cane, avrà guaito e sofferto su quel terrazzino. Chissà se la signora di Terni proverà un minimo rimorso per il decesso del suo cagnolino? E’ probabile, comunque, che verrà sanzionata per la sua negligenza e insensibilità. Il suo atteggiamento delinea perfettamente il reato di abbandono di animali.

Tre anni fa, il tribunale di Arezzo comminò un’ammenda di 3.000 euro a una donna partita per le vacanze che aveva lasciato il suo cane, un meticcio, solo in casa. La signora aveva lasciato cibo e acqua all’animale ma, ben presto, il quantitativo degli alimenti e dell’acqua si rivelò insufficiente. La vicenda balzò agli onori delle cronache grazie alla segnalazione fatta ai carabinieri dai vicini, esausti dei latrati del meticcio.

I militari entrarono nell’appartamento della signora di Arezzo e si trovarono davanti a una scena scioccante: il cane si trovava in una camera piccolissima e il pavimento era letteralmente ricoperto di feci e urina. Grazie alle testimonianze dei vicini di casa, gli investigatori riuscirono a ricostruire perfettamente la vicenda. Il giudice condannò la donna per abbandono di animali, sottolineando che il reato si configura anche se l’animale viene curato male e se c’è menefreghismo nei suoi confronti. Chissà se verrà condannata anche la signora di Terni?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.