Vandali a Roma: danneggiati busti al Gianicolo

By | 14 aprile 2018

busti-gianicolo-danneggiatiPersone incivili stavolta hanno preso di mira alcuni busti al Gianicolo, a Roma. L’episodio di vandalismo è adesso oggetto di accertamenti da parte delle forze dell’ordine della Capitale. Ignoti teppisti hanno divelto i due busti dei patrioti Enrico Guastalla e Melchiorre Cartoni, il vetro della teca in legno che si trova all’entrata dell’ambasciata di Finlandia presso la Santa Sede e un cartello stradale. In base alle ultime informazioni, i busti sarebbero stati estratti dai loro basamenti e gettati per terra. Fortunatamente, nessun busto ha riportato lesioni rilevanti. Il custode dell’ambasciata di Finlandia è stato il primo ad accorgersi degli atti vandalici, chiamando immediatamente i carabinieri della stazione Gianicolense.

Nessun danno ai busti

I militari visioneranno i video ripresi dalle telecamere di sorveglianza per scoprire chi ha divelto i due busti al Gianicolo. Sul posto sono arrivati anche gli esperti della Sovrintendenza di Roma che, dopo aver scrutato attentamente i busti, hanno confermato l’assenza di lesioni. E’ andata bene dunque ai busti dei patrioti garibaldini Cartoni e Guastalla. Provvidenziale è stata probabilmente l’erba su cui sono stati scaraventati. La Sovrintendenza ha detto che i busti ottocenteschi verranno condotti in una struttura ad hoc ‘in attesa di essere nuovamente ricollocati nella sede originaria’.

Vandalismo a Villa Sciarra

Escalation di vandalismo, ultimamente, a Roma. Recentemente è stata presa di mira dai vandali anche Villa Sciarra, dove sono stati danneggiati una fontana e varie sculture. Di chi è la colpa? L’opposizione cerca sempre di attaccare la Raggi e il M5S senza però guardarsi intorno e cercare di risolvere le problematiche mediante la collaborazione costruttiva. Invece di puntare l’indice sempre e comunque non è meglio cooperare per il bene di Roma e dei cittadini?

In merito agli episodi di vandalismo a Villa Sciarra, la presidente del I Municipio, Sabina Alfonsi (Pd), ha dichiarato: ‘Colpa dei cancelli aperti anche di notte, il Campidoglio pensi ai bandi che servono veramente a questa città invece di perdere ancora altro tempo’. La Alfonsi fa riferimento ai bandi per preservare le ville storiche, che prevedono la chiusura notturna, contestando altresì la decisione di inserire in un bando l’Arena di Piazza San Cosimato perché è stata sempre curata dai giovani dell’America.

Telecamere nelle ville storiche di Roma

Il Comune di Roma aveva risposto per le rime alla presidente del I Municipio, sostenendo che di lì a poco sarebbe stata siglata convenzione con l’Associazione carabinieri in pensione che consentirà di chiudere di notte le ville storiche e numerose aree verdi. “I vandali hanno agito con grande tempismo: Villa Sciarra fa parte del lotto di parchi e ville storiche dei Municipi I, II, III e XV per cui l’Associazione Carabinieri in congedo ‘Martiri di Nassiriya ha dato la disponibilità a svolgere un servizio di volontariato per la chiusura e l’apertura dei cancelli. La firma per la convenzione con Roma Capitale è prevista per domani, lunedì 5 febbraio. Altri parchi e giardini pubblici sono presidiati dal nucleo PICS della Polizia Locale grazie ad un accordo con il Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale”, recita un comunicato diffuso dall’amministrazione capitolina.

Il personale del servizio giardini, dopo un sopralluogo a Villa Sciarra, aveva constatato numerosi danni anche nell’area giochi. I vandali avevano divelto anche uno scivolo e qualche cestino dei rifiuti. Senza contare le panchine divelte e lesionate e la deturpazione di un’anfora e una targa toponomastica. Virginia Raggi, sindaca di Roma, dopo gli innumerevoli episodi di vandalismo nelle ville storiche, aveva annunciato su Facebook l’arrivo di qualche telecamera per immortalare eventuali malintenzionati: ‘Abbiamo installato telecamere di sorveglianza e impianti antintrusione a Villa Borghese e Villa Lazzaroni dove si sono registrati diversi atti vandalici alle sedi del Servizio Giardini. Estenderemo la videosorveglianza anche ad altri parchi e ville della nostra città. Da quando ci siamo insediati sono stati tantissimi gli episodi di furto o danneggiamenti alle sedi del Servizio Giardini di Roma Capitale. Non ci siamo fatti intimidire e passo dopo passo prosegue la nostra lotta al vandalismo e la criminalità. Solo a maggio scorso c’è stato un vero e proprio attacco coordinato alle sedi di San Sisto, Villa Carpegna, Villa Paganini, Cinecittà, Villa Lazzaroni, Villa Borghese, Tenuta del Cavaliere. Vetri dei mezzi infranti, porte e finestre degli uffici divelte, pneumatici di trattori bucati e tagliati, attrezzature dei giardinieri rubate. L’ultimo episodio risale all’11 novembre scorso nella sede di Villa Borghese dove ignoti si sono intrufolati, scardinando una finestra, ed hanno danneggiato gli uffici. Forse a qualcuno dà fastidio la strada della legalità che stiamo percorrendo. A differenza del passato, quando proprio nel settore della manutenzione del verde c’è stato terreno fertile per Mafia Capitale. Noi abbiamo detto basta!’.

Attivi vandalici collettivi e singoli

Non sempre gli sfregi e gli atti di vandalismo sono collettivi; spesso vengono compiuti anche da singoli. Lo scorso marzo una 39enne romena era stata bloccata dai carabinieri all’interno del Pantheon, nel centro storico di Roma, perché aveva rovinato due antichi e pregiati candelabri in legno. La donna, incensurata, era stata notata dagli uomini della vigilanza della Soprintendenza, che in seguito avevano chiamato i carabinieri. In pochi minuti, la romena era riuscita a provocare gravi danni ai due candelabri del ‘700. I militari di Piazza Farnese l’avevano subito arrestata per danneggiamento aggravato.

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