‘Vattene via, torna in Burundi’: la richiesta sprezzante di un poliziotto

By | 25 luglio 2017

Ventimiglia, poliziotto esorta migrante a tornarsene in BurundiA Ventimiglia è emergenza profughi. Ormai la situazione è diventata ingestibile e neanche le forze dell’ordine sanno come intervenire. Sta facendo il giro del web il video, lanciato inizialmente dalla tv locale Primo canale, che ritrae un poliziotto che si rivolge a un migrante in maniera poco umana. Il filmato mostra un profugo di colore che non vuole lasciare la stazione di Ventimiglia e l’agente che dice: ‘Torna in Africa, questo non è il tuo Paese, torna in Burundi’. Il migrante non voleva proprio lasciare la stazione, e diversi poliziotti lo avevano avvicinato per fargli cambiare idea. Uno di essi gli aveva anche preso un braccio. L’atteggiamento dello straniero aveva fatto perdere le staffe a uno degli agenti, che aveva iniziato a proferire parole del tipo: ‘Esci, devi uscire, vattene via, torna in Burundi’. Parole forti che la dicono lunga su quanto sia diventato difficile gestire i migranti in Italia, o meglio in certe città italiane.

Salvini dalla parte del poliziotto

Le parole rivolte dal poliziotto al migrante, nei pressi della stazione di Ventimiglia hanno scatenato un vespaio di polemiche. C’è chi demonizza l’atteggiamento dell’agente e chi, come Matteo Salvini, lo appoggia. Il leader della Lega Nord ha scritto su Facebook: ‘ONORE AL POLIZIOTTO! Ventimiglia è in balia dei presunti profughi, ma qualche malpensante di sinistra (Boldrini?) condanna questo agente, che cerca di fare il suo lavoro in condizioni impossibili. #STOPINVASIONE’. Il filmato che mostra il poliziotto italiano che offende il migrante a Ventimiglia è stato diffuso dai volontari della comunità Progetto 20k, che cerca di migliorare la vita dei migranti a Ventimiglia. I membri del gruppo pro migranti hanno scritto su Facebook: ‘I toni, il linguaggio utilizzato e l’atteggiamento del funzionario di Polizia sono indici del clima di costante ostilità che circonda i migranti in transito per la città di frontiera’.

Ventimiglia: location di villeggianti e migranti

Il video del poliziotto che dice al migrante ‘vattene via, torna in Burundi’ è stato visualizzato e condiviso migliaia di volte, ed ha diviso l’opinione pubblica. C’è chi appoggia l’agente e chi il migrante. Forse quello straniero alla stazione di Ventimiglia voleva raggiungere la Francia a piedi, camminando vicino ai binari, come già avevano fatto molti suoi connazionali, mettendo a rischio anche la loro vita. Sì perché quando si cammina rasente i binari si rischia grosso. Per molti migranti, però, raggiungere la Francia vale molto. Più della vita. E mentre tanta gente, in questo periodo, si diverte sulle spiagge della Riviera dei Fiori, al confine della Francia ci sono tante persone che soffrono. I politici parlano, discutono, lanciano proclami ma l’inconcludenza, alla fine, è quella che regna. A Ventimiglia c’è chi si diverte e si rilassa e chi muore o soffre. Da un lato i ricchi vacanzieri e i poliziotti a tempo indeterminato; dall’altro i migranti che hanno perso tutto e cercano di vivere dignitosamente in Francia. Sì, già, la Francia. Tale nazione non non vuole proprio sentir parlare di profughi. Lo stesso atteggiamento hanno la Spagna e l’Austria. Nessuno vuole accogliere i migranti provenienti dal Mediterraneo e l’Italia è costretta a fare da contenitore. Che purtroppo, prima o poi, scoppierà.

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