Vede Donald Trump e gli mostra il dito medio: licenziata

By | 7 novembre 2017

Usa, dito medio a Trump: licenziataSi stava spostando in bicicletta e, alla vista del presidente Trump in auto e della fila di macchine che lo scortavano, le era venuto spontaneo mostrare il dito medio. La ciclista era stata immortalata. Lo scatto era diventato virale sui social. Ebbene, quel gesto è costato caro alla 50enne Juli Briskman, che in un attimo si è trovata senza impiego. La ditta dove lavorava, infatti, l’ha licenziata. La Briskman ha riferito che lo scorso 1 novembre 2017 era stata chiamata dai responsabili della sua società. Una volta entrata nel loro ufficio aveva ricevuto il benservito e un grosso scatolone contenente tutti i suoi oggetti. Ai microfoni del Washington Post, Juli ha detto: ‘Non mi trovavo al lavoro quando ho fatto il gesto ma mi hanno detto che la mia azione violava il codice di condotta’. Uno dei vertici dell’azienda, prima di allontanarla, avrebbe detto a Juli che anche la diffusione per mezzo social media di contenuti osceni, falsi o discriminatori ‘non sarà tollerato e sarà sottoposto ad azioni disciplinari che includono anche la fine del rapporto lavorativo’.

Juli vuole tutelare il suo diritto di espressione

Briskman non condivide la linea della sua ex azienda, anche perché, quando era in bici non indossava niente che poteva far intuire dove lavorasse.

La signora americana che ha ricevuto il benservito per il dito medio mostrato a Donald Trump sostiene inoltre che nella ditta dove ha lavorato fino a poco tempo fa non tutti sono trattati allo stesso modo. Sembra che, qualche mese fa, un dipendente avesse offeso su Facebook, con parole agghiaccianti, Black Lives Matter ma nessuno ha fatto nulla, quella persona, insomma, non è stata licenziata.

Juli si è messa in contatto con la American Civil Liberties Union, organizzazione senza fini di lucro, per difendere il suo diritto di espressione, contemplato dal primo emendamento alla Carta costituzionale americana. Juli, nonostante ora sia senza lavoro, non è pentita di quello che ha fatto. Dice che mostrerebbe ancora una volta il dito medio davanti al presidente Trump.

‘Il mio sangue aveva iniziato a bollire’

Il fatto risale al mese scorso. Juli Briskman stava pedalando in in Virginia e alla vista dell’auto di Trump non ha saputo contenersi. ‘Stava passando e il mio sangue ha aveva iniziato a bollire’, ha detto Juli ai microfoni dell’Huffington Post.

Ad immortalare la ciclista era stato un fotografo sulla motocicletta presidenziale. L’immagine si era rapidamente diffusa sui social media. Tanti internauti hanno definito ‘eroina’ la Briskman, altri le hanno proposto di correre per le elezioni del 2020.

La licenziata ha asserito all’Huffington Post che l’azienda si era detta dispiaciuta per quella foto, lesiva della politica relativa ai social media e idonea a danneggiare la sua reputazione.

Le aziende private, in Virginia, possono licenziare i dipendenti per qualsiasi ragione, ecco perché la 50enne Juli, madre di 2 figli, si è trovata senza lavoro. E’ bastato un dito medio mostrato a Donald Trump.

La Briskman, com’è facilmente intuibile, aveva votato Hillary Clinton in occasione delle presidenziali americane. Adesso cerca lavoro in un contesto che rispecchi i suoi ideali.

Intanto molti internauti continuato a chiedersi perché la 50enne è stata licenziata, visto che ha solamente espresso il suo pensiero.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *