Cronaca

Velletri, bimbo finito nel pozzo è morto per arresto cardiocircolatorio

Ha avuto un triste epilogo la storia del bimbo romeno, di due anni, caduto in un pozzo a Velletri (Roma). Il piccolo, secondo fonti sanitarie, sarebbe morto dopo le 18 per arresto cardiocircolatorio. I medici dell’ospedale ‘Bambino Gesù’ di Roma non sono riusciti a salvarlo. Una vicenda agghiacciante con una fine funesta. Il bambino, sabato scorso, stava giocando vicino a un pozzo e, all’improvviso, è caduto nella cavità.

La fine di Adrian Costan

Il minorenne rumeno, Adrian Costan, era arrivato in gravissime condizioni all’ospedale ‘Bambino Gesù’ di Roma lo scorso 1 aprile 2017. Era in coma. I sanitari hanno fatto il possibile per evitare il suo decesso ma ogni tentativo è risultato inutile. Il piccolo giocava con la sorellina di 3 anni e, a un certo punto, si era avvicinato a quel pozzo, quel maledetto pozzo. Adrian è caduto giù, nella cavità profonda 9 metri. La madre e il nonno, che si trovavano nei paraggi, hanno pagato a caro prezzo una disattenzione.

Come Alfredino Rampi

Il nonno si era calato nella cavità per salvare Adrian. Questo aveva già passato qualche minuto sott’acqua. I vigili del fuoco sono arrivati subito sul luogo della tragedia ed hanno portato in superficie ambedue. Una storia triste, che rievoca quella di Alfredino Rampi, bimbo di 6 anni che, nel 1981, finì in un pozzo artesiano a Vermicino (Roma). Anche Alfredino, come Adrian, passò a miglior vita a causa di sbagli e destino.

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