Veronica Panarello ha ucciso Loris

By | 18 ottobre 2016

Per il gup di Ragusa Veronica Panarello ha ucciso Loris Stival, suo figlio, a Santa Croce Camerina

 

E’ stata Veronica Panarello, per il gup di Ragusa Andrea Reale, ad uccidere Loris Stival. Il piccolo, dunque, sarebbe stato ucciso dalla madre. La richiesta della Procura è stata perciò accolta. Veronica, che a novembre compirà 28 anni, è stata condannata per omicidio volontario ed occultamento di cadavere.

Veronica Panarello condannata dopo 4 ore di camera di consiglio

Il gup di Ragusa, ieri, ha emesso il duro verdetto dopo 4 ore di camera di consiglio. Non sono state riconosciute le aggravanti delle sevizie e della premeditazione. E’ stata emessa, inoltre, una provvisionale di 250.000 euro in favore di Davide Stival, marito di Veronica, e 100.000 euro per il fratellino di Loris. Disposto, inoltre, il rinvio degli atti al pm relativamente al reato di calunnia. Ricordiamo che Veronica Panarello ha accusato più volte il suocero, Andrea Stival, di aver ucciso Loris. Il rinvio degli atti al pm rappresenta un importante passo verso l’archiviazione della posizione di Andrea Stival. La donna, invece, dovrà subire un altro processo, relativo al reato di calunnia.

Veronica in lacrime

Quando il gup ha letto la sentenza, ieri, Veronica Panarello si è messa a piangere. Il legale della donna, Francesco Villardita, ha affermato che si tratta di una pena ingiusta e, non appena verranno depositare le motivazioni, verrà proposto ricorso in Appello. Oltre alla Panarello, in Aula c’erano il marito, i suoceri, e il padre. Presenti ovviamente anche quelli che hanno sempre indagato sul delicato caso, ovvero il comandante provinciale dei carabinieri, Domenico Spadaro, il pm Marco Rota, e il capo della Squadra mobile, Antonino Ciavola.

Dopo anni di indagini, consulenze e perizie varie è arrivata la prima sentenza relativa al delitto del piccolo Loris Stival. Il bimbo venne trucidato e poi gettato in un canalone. L’unica imputata, Veronica Panarello, si è sempre detta innocente ed ha accusato il suocero, Andrea Stival. La donna ha asserito che l’uomo aveva ucciso Loris perché questo aveva scoperto che lei e il nonno avevano una relazione. Le motivazioni della sentenza verranno depositate entro 90 giorni. Tra le pene accessorie anche l’interdizione dai pubblici uffici. Il legale di Davide Stival, Daniele Scrofani, ha dichiarato che una sentenza del genere era attesa, quindi c’è stata la conferma giudiziale del fatto che Veronica uccise suo figlio. Davide è molto addolorato anche perché sua moglie ha provato più volte a calunniare il padre.

La Panarello ricorrerà in Appello

30 anni di reclusione. Questa la pena che Veronica Panarello dovrà scontare in carcere per aver ucciso suo figlio, occultandone poi il cadavere. Il gup ha accolto quanto richiesto dall’accusa al termine di un processo con rito abbreviato condizionato da una perizia psichiatrica. L’avvocato che difende la Panarello ha detto che la sua assistita è scoppiata a piangere dopo la lettura della sentenza perché si ritiene innocente. Il gup, inoltre, ritiene una bugia la presunta relazione tra la Panarello e il suocero: per tale ragione ha disposto il rinvio degli atti al pm per la verificare la sussistenza degli estremi del reato di calunnia. Francesco Biazzo, difensore di Andrea Stival, ha parlato di “sentenza che rende giustizia a Loris e al nonno”, rimarcando l’innocenza del suo assistito.

Intanto Francesco Villardita ribadisce la non colpevolezza di Veronica Panarello: cercherà di dimostrarlo in Appello.

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