Veterinario Luciano Ponzetto è morto: quello della foto con il leone morto

By | 12 dicembre 2016

Aveva cacciato in tutto il mondo ma il destino ha voluto che morisse vicino casa. Il 59enne Luciano Ponzetto, ex direttore sanitario del canile di Caluso, è morto durante una battuta di caccia al camoscio. E’ stata un lastra di ghiaccio a tradirlo. L’uomo sarebbe scivolato mentre cercava di recuperare un camoscio appena ucciso.

Luciano Ponzetto lasciò l’incarico di direttore sanitario del canile

Il veterinario cacciatore Luciano Ponzetto era balzato agli onori delle cronache l’anno scorso per le foto finite in Rete che lo ritraevano, sorridente, vicino a un leone appena ucciso. Gli scatti, pubblicati dal club Safari Italian Chapter, fecero sollevare un enorme polverone. Gli animalisti, e non solo, criticarono aspramente Ponzetto che, successivamente, decise di dimettersi dal canile di Caluso. Il primo ad apprendere la triste notizia del decesso di Luciano Ponzetto è stato un amico e compagno di mille battute di caccia in giro per il mondo. Simone Perino Fontana ha detto: ‘Mi aveva mandato un sms: sono un po’ nella merda. Non potevo rendermi conto che fosse in pericolo’.

Dopo aver girato il mondo in lungo e in largo, inseguendo ed uccidendo diversi animali, il veterinario di Orio Canavese è morto in Valle Soana, in un’area dove la caccia è ammessa; o meglio è consentito abbattere i camosci che escono dall’area protetta. L’uomo è scivolato sulla lastra di ghiaccio ed ha perso la vita. I soccorritori hanno impiegato un paio d’ore per recuperare il cadavere del veterinario cacciatore. Il corpo esanime era stato avvistato da un elicottero, grazie alle informazioni fornite da un altro cacciatore. Quest’ultimo non riesce a perdonarsi il fatto di non essere riuscito a salvare il suo caro amico.

Simone e Luciano erano rientrati recentemente dal Canada

Simone Perino Fontana  e Luciano Ponzetto erano rientrati da poco dal Canada, dove avevano cacciato la capra delle nevi. Il 37enne ha affermato: ‘E’ questa la nostra passione, che alcune persone non riescono a capire e criticano senza sapere’.

L’anno scorso Ponzetto era stato biasimato anche da molti membri dell’Ordine dei veterinari. Quella storia, a detta del suo caro amico Simone, non l’aveva impensierito più di tanto. Luciano aveva continuato a svolgere la sua professione sempre con serenità e onestà.

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