Veterinario toglie centomila pulci a un cane: senza 85% dei globuli rossi

By | 3 agosto 2017

Canada, cane ricoperto da centomila pulci salvati da veterinarioUn veterinario amorevole ha salvato un cane che passeggiava solo per le strade dell’isola di Vancouver in Canada. L’animale, un Terrier di 14 anni, non era solo poco pulito e denutrito ma anche ricoperto di pulci: ne aveva oltre centomila su tutto il corpo. Il veterinario e i suoi collaboratori sono rimasti stupefatti quando si sono resi conti della moltitudine di pulci presenti sul corpo del povero animale. ‘Mai viste così tante in 40 anni di lavoro’, ha affermato il veterinario canadese, riferendosi ai parassiti sul corpo del cane, che è stato chiamato Rascal. L’animale era stato subito sottoposto a un approfondito esame del sangue, che aveva decretato il suo pessimo stato di salute. Rascal rischiava la morte perché aveva perso circa l’85% dei globuli rossi. Le oltre centomila pulci gli avevano praticamente succhiato quasi tutto il sangue. Il medico canadese ha detto al riguardo: ‘La sua percentuale di globuli rossi è scesa al 9%, quando normalmente un cane dovrebbe arrivare almeno al 40-50%’.

Il primo lavaggio del cane: esperienza nauseante

Resosi conto delle difficoltà e delle scarse probabilità di restare in vita, il veterinario canadese aveva tentato il tutto per tutto. Innanzitutto aveva sottoposto Rascal a un primo lavaggio. Il medico rimase scioccato. L’acqua aveva assunto uno strano colore, sembrava un mare di sangue. Il veterinario ha illustrato la ragione del nauseante fenomeno: ‘Quando le pulci bevono il sangue e finiscono nell’acqua tendono ad espellere il sangue digerito. E’ come se si fosse di fronte a un mare di sangue’. L’unica soluzione per salvare la vita al cane randagio era una trasfusione di sangue. Un collaboratore del medico veterinario ha subito pensato a Katie, il suo cane. Alla fine Rascal è stato salvato da una femmina di Pastore Tedesco, che gli ha donato molto sangue. Le condizioni del cane sono migliorate. Oggi Rascal e Katie giocano e sono felici. Ora che il cane si è quasi ripreso completamente, il veterinario e le forze dell’ordine sono alla ricerca degli eventuali proprietari dell’animale. Se trovati, verranno accusati di crudeltà verso gli animali. E’ decisamente disumano lasciare il proprio cane in balia di centomila pulci. Se non fosse stato per l’amorevole veterinario canadese, quel cane sarebbe sicuramente morto. Le pulci lo avevano letteralmente dissanguato. Ricordiamo che chi possiede uno o più animali è obbligato ad accudirli e garantirgli visite e trattamenti, se necessari.

Le pulci: minacce per gli animali

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Chi ha un animale domestico sa benissimo che, soprattutto in primavera e in estate, e pulci rappresentano una minaccia. C’è chi, poi,  non riesce a distinguere le pulci dalle zecche. Tra i due tipi di parassiti ci sono belle differenze. Le zecche sono molto più grandi delle pulci, hanno un maggiore spessore e sono molto più pericolose per l’uomo. Sia pulci che zecche assaltano specialmente i cani randagi come Rascal, in quanto non c’è nessuno che provvede  a curarli e sottoporli a trattamenti anti pulci o anti zecche. Tali parassiti, dunque, proliferano in zone dove è elevato il tasso di randagismo. Non bisogna essere veterinari per capire se un cane o un gatto ha le pulci: basta osservare attentamente il pelo dell’animale. Le pulci saltano o strisciano tra i peli; spesso è possibile notare anche delle piccole masse nere, ovvero le feci delle pulci.

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