Virus Zika a Bologna: disinfestazione in varie zone

By | 22 agosto 2017

Virus Zika sferza Bologna: un caso, scatta profilassiIl virus Zika è arrivato a Bologna. Allarme nel capoluogo dell’Emilia Romagna ma è presto per parlare di psicosi. Un bolognese aveva fatto un viaggio in aree tropicali e, a quanto pare, sarebbe stato punto da una zanzara infetta. Non appena il caso è balzato agli onori delle cronache, è stato attuato il protocollo regionale, che prevede innanzitutto la profilassi. Ieri, 21 agosto 2017, è iniziata la disinfestazione sia nelle zone pubbliche che private vicine alla casa della persona affetta dal virus Zika. L’amministrazione comunale ha provveduto ad indottrinare i residenti sulle modalità per evitare eventuali casi secondari e il rischio di diffusione del tremendo virus. Di seguito le vie interessate dalla disinfestazione: via De Rolandis, via Zamboni, via Irnerio, via San Giacomo, via Belle Arti, Piazza di Porta San Donato e Piazza Puntoni.

Strade disinfestate: attuazione del protocollo regionale

Bologna assediata dal virus Zika? No. E’ stato registrato un solo caso ma, per scongiurare altri focolai e, quindi, la diffusione generalizzata, sono stati messi in campo tutti gli interventi previsti nel protocollo regionale. Il Comune di Bologna esorta ‘tutti i residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive e in generale tutti coloro che abbiano l’effettiva disponibilità di aree aperte o abitazioni in queste aree, di permettere l’accesso degli addetti alla disinfestazione per effettuare i trattamenti larvicidi, adulticidi e la rimozione dei focolai larvali presenti in area cortiliva  privata, oltre che di chiudere le finestre stanotte, quando saranno disinfestate le strade’.

Del virus Zika si era parlato abbondantemente l’anno scorso, poi sembrava che la problematica fosse stata risolta. Invece non è stato risolto un bel niente. Il virus colpisce ancora. In Brasile molti bimbi sono affetti da microcefalia perché le mamme, durante la gravidanza, erano state punte da zanzare infette. Sembra infatti che ci sia un legame tra microcefalia e il virus Zika.

Italia tra le nazioni più a rischio

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Secondo recenti analisi, l’Italia è tra le nazioni dove è più alto il rischio di diffusione del virus Zika. Il pericolo di epidemia è elevato, ad esempio, anche in Spagna, Grecia, Francia e Albania. Perché in certe nazioni è più alto il pericolo di diffusione di tale virus? Semplice, ci sono più zanzare tigre. In Italia, si sa, ci sono molte zanzare, specialmente in estate. La parassitologia Alessandra Della Torre aveva spiegato: ‘La reale capacità di diffusione del virus dipende dalle condizioni locali, sia per quanto riguarda la densità delle zanzare che la possibilità di arrivo di persone infettate da zone in cui il virus è endemico’.

E a Bologna, di recente, è arrivata una persona contagiata.

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