Vittorio Sgarbi choc a Matrix: ‘Hillary Clinton criminale di guerra’

By | 11 novembre 2016

Vittorio Sgarbi ha tenuto banco ancora una volta per le sue uscite, senza dubbio, forti. Nel corso di un’ospitata a Matrix, il celebre critico d’arte ha risposto a numerose domande sulle recenti elezioni presidenziali, lanciando molti strali a Hillary Clinton che, senza giri di parole, ha definito ‘criminale di guerra’.

Donald Trump è la parte peggiore di noi

Sgarbi, davanti a un ilare Nicola Porro, ha sottolineato di essere felice per l’elezione di Donald Trump a nuovo presidente Usa perché rappresenta la parte peggiore di noi. Secondo il noto intellettuale italiano la vittoria del tycoon newyorkese rappresenta ‘il trionfo della libertà’. La Clinton andrebbe arrestata come Milosevic perché ha usato ordigni per riportare la democrazia in determinati Paesi. Per Sgarbi la democrazia non si afferma con le bombe, ma la Clinton le ha usate contro i vari Gheddafi e Saddam Hussein. Vittorio, insomma, non ammette che un personaggio come Hillary Clinton faccia la morale agli altri.

Il critico d’arte di Ferrara non ha riservato belle parole neanche per il presidente Usa uscente Barack Obama che, a suo dire, non ha avuto la forza, in tutti questi anni, di chiudere il carcere di Guantanamo. Trump, invece, vuole eliminare la Nato e questo, per Sgarbi, è favoloso. Ovviamente, non poteva mancare una stilettata a Renzi. Vittorio Sgarbi, senza remore, ha detto che un po’ di Trump è anche in Renzi: ‘Il vero Trump è Renzi’.

‘Donald se li è Trumpati tutti’

Vittorio è diventato famoso, ultimamente, anche per le sue frasi d’effetto che posta sui social per commentare temi d’attualità. Non poteva mancare, quindi, un commento sul risultato delle elezioni presidenziali americane. Su Facebook il critico d’arte ha scritto: ‘Donald se li è Trumpati tutti’. Il post ha incassato nel giro oltre 40.000 ‘like’ e 4000 condivisioni.

L’intellettuale di Ferrara esulta per il trionfo di Donald Trump. La frase d’effetto si riferisce ovviamente a tutti gli analisti, sondaggisti, opinionisti e giornalisti che, da sempre, avevano ritenuto Trump come il candidato sfavorito. Invece il tycoon ha vinto. Sgarbi ha detto che non vede l’ora di vedere la Boldrini che fa la ‘ruffiana’ con Trump. L’elezione del ricco newyorchese non ha dunque stupito Vittorio, in quanto non c’era niente di peggio della Clinton. Per lo scrittore, opinionista e critico d’arte ferrarese Donald Trump è un po’ come Andy Warhol nell’arte, ovvero un ‘pilastro’ della ‘Pop Art’. Duro invece su Hillary Clinton, paragonata a Rosy Bindi. Se c’è l’Isis che terrorizza il mondo, per Sgarbi, la colpa è proprio della Clinton.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.