Cronaca

Voleva dimagrire: Erika morta durante intervento per ridurre stomaco

Madre 23enne muore per dimagrire: intervento fatale, addio ad ErikaErika Colombatto, una 23enne torinese, aveva problemi di peso e voleva dimagrire a tutti i costi. Un intervento chirurgico per ridurre lo stomaco, però, le è costato la vita. La 23enne è deceduta presso la clinica di Ponte San Pietro, a Bergamo. Ha lasciato il marito e una figlia di soli 9 mesi. Il marito di Erika, Younes, non riesce a darsi pace. Nelle ultime ore ha scritto su Facebook: ‘Non sono riuscito a fare niente ma ti amo tanto’. Proprio ieri sono stati celebrati i funerali di Erika, a cui hanno partecipato tantissime persone. Tante lacrime e tanta amarezza per una morte che molto probabilmente si poteva evitare. Adesso il padre e il marito di Erika vogliono fare luce sulla vicenda, vogliono che siano scoperti i responsabili del decesso. ‘Voglio sapere che cosa è successo’, ha asserito nelle ultime ore Younes. Non era la prima volta che Erika veniva sottoposta a un intervento chirurgico: aveva già superato 4 operazioni e 5 anestesie. E’ stato proprio l’ultimo intervento chirurgico a costarle la vita. Il suo cuore, all’improvviso, ha deciso di non pulsare più. Ufficialmente, la ragazza è deceduta per un arresto cardiaco in sala operatoria.

Non si può morire così

I parenti e gli amici di Erika Colombatto non vogliono che il caso passi in sordina come tanti altri e reclamano indagini. Sembra che siano state contattate anche molte donne che erano state ricoverate nella clinica nel medesimo periodo della degenza di Erika. Gli amici della 23enne, che hanno creato un gruppo ad hoc su Facebook, hanno affermato: ‘Stiamo contattando tutti perché non si può morire così’.

Erika, giovane mamma di San Carlo Canavese, in provincia di Torino, voleva perdere i chili di troppo e si era affidata allo staff di chirurghi di una clinica nel Bergamasco. Tutto era sempre andato per il verso giusto; l’ultimo intervento, purtroppo, si è rivelato esiziale. Il cuore di Erika, durante l’operazione, ha smesso di battere. Perché? E’ questa la domanda che si stanno ponendo i familiari e gli amici della Colombatto.

Erika era ingrassata molto durante la gravidanza

Dopo la gravidanza e il parto, la 23enne torinese aveva preso molti chili. Non si piaceva così ed aveva deciso, insieme al marito, di sottoporsi a un intervento di riduzione dello stomaco, intervento che le avrebbe permesso di riconquistare la forma fisica perduta. Erika e il marito Younes avevano scelto, dopo una lunga ricerca, il Policlinico San Pietro di Ponte San Pietro, nel Bergamasco. I medici l’avevano subito sottoposta a diversi interventi. L’ultimo le è costato la vita. I parenti di Erika non ci stanno: hanno presentato un esposto ai giudici di Bergamo, che hanno già disposto indagini in merito.

Prima della celebrazione delle esequie, avvenuta lo scorso 2 agosto 2017, la Procura di Bergamo aveva disposto l’autopsia sul corpo della giovane. Adesso, quello che resta della giovane Erika è un profilo Facebook, uno strumento per chiedere giustizia ed evitare episodi analoghi. Sempre più persone, infatti, chiedono la riduzione del loro stomaco per perdere peso in tempi record. I chirurghi, in soldoni, asportano parte dello stomaco, che viene parzialmente chiuso e ricucito. Gli esperti ritengono che dopo un intervento chirurgico del genere i pazienti devono assolutamente assumere uno stile alimentare sano.

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