Vuoi uscire prima dal carcere? Accetta la sterilizzazione, choc in Tennessee

By | 19 agosto 2017
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Tennessee, sconti di pena per detenuti che si fanno sterilizzareSe accetti la sterilizzazione potresti uscire prima dal carcere. E’ questa, in soldoni, la proposta che un giudice avrebbe fatto a molti detenuti di una contea del Tennessee (Usa). Il programma mirato a ridurre i tempi di prigionia ha sollevato non poche polemiche nello Stato americano. Le proteste sono arrivate anche dall’avvocato distrettuale e dall’American Civil Liberties Union. Il giudice Sam Benninfield ha firmato un ordine permanente, lo scorso maggio, che prevede uno sconto di pena di 30 giorni per gli uomini che accettano di sottoporsi a vasectomia e per le donne che acconsentono all’impianto del Nexplanon, strumenti contro la gravidanza. Sembra che 32 donne e 38 uomini abbiano già accettato. L’ordine del giudice del Tennessee, secondo molti, è incostituzionale. Basta subire la procedura del controllo delle nascite e il gioco è fatto nella White County del Tennessee: i detenuti avranno uno sconto di pena pari a 30 giorni.

Un ordine coercitivo?

In Tennessee si discute sull’ordine del magistrato Benninfield, che a prima vista sembrerebbe alquanto coercitivo. Nel corso di un’intervista rilasciata qualche mese fa, il giudice americano aveva detto: ‘Spero di incoraggiarli (i detenuti, ndr) ad assumere atteggiamenti responsabili, dando loro la possibilità di uscire dal carcere senza la preoccupazione dei figli. Potranno quindi mettersi in gioco ed essere utili alla società una volta usciti dal carcere’. Tutto ciò, per il magistrato è una vittoria. Non nasceranno più bimbi da genitori tossicodipendenti.

L’idea del giudice Bennenfield non entusiasma tutti, anzi pochi sono favorevoli. L’avvocato distrettuale Bryant Dunaway, ad esempio, ha tuonato: ‘Decisioni del genere hanno una natura personale e penso che siano qualcosa che il sistema giudiziario non dovrebbe incoraggiare e permettere’. Condivide l’opinione di Dunaway anche Hedy Weinberg, direttore esecutivo dell’associazione ACLU-TN: ‘I giudici svolgono un ruolo importante nella nostra comunità ma non fa parte di tale ruolo il controllo delle nascite’.

Il parere del dipartimento della Salute

Il magistrato Benningfield aveva affermato, mesi fa, di aver pubblicato il suo discusso ordine dopo essersi consultato con il dipartimento della Salute del Tennessee. Shelley Walker, portavoce del suddetto dipartimento, ha però precisato che nessuno ha influito sulla decisione del giudice. Sembra che lo stesso dipartimento della Salute non condivida una scelta del genere. ‘Noi non appoggiamo nessuna politica che mira ad obbligare i detenuti a sottoporsi a trattamenti di sterilizzazione per ottenere sconti di pena’, ha precisato Walker.

Il dipartimento della Salute del Tennessee garantisce a chi vuole la possibilità di partecipare a sessioni di pianificazione familiare ma è contrario alla sterilizzazione intesa come ‘conditio sine qua non’ per ottenere sconti di pena.

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