WhatsApp, Baci Perugina potrebbero mettervi nei guai

By | 6 agosto 2017

WhatsApp: attenzione al raggiro dei Baci PeruginaOrmai quasi tutti nel mondo usano WhatsApp, nota piattaforma di messaging. Proprio perché molto usata, la piattaforma è spesso presa di mira dai pirati informatici, che lanciano truffe clamorose. Recentemente gli agenti della Polizia postale hanno lanciato un nuovo allarme relativo all’ennesima truffa su WhatsApp. L’importante notizia è stata subito pubblicata sulla pagina Facebook ‘Una vita da social’. Stavolta il protagonista della truffa è Perugina, storia azienda italiana che produce dolciumi. In cosa consiste l’insidia? Beh, in sostanza agli utenti viene fatto credere che Perugina, per festeggiare il suo compleanno, regala 10.000 scatole di Baci Perugina. L’ennesimo inganno su WhatsApp, quindi, tira in ballo il noto colosso italiano per imbrogliare gli internauti. I malintenzionati invitano le persone a fare click su link falso della Perugina per partecipare a un sondaggio che consente di aggiudicarsi una delle tante confezioni in palio di Baci Perugina. In realtà, quel link fa ritrovare abbonati a servizi a pagamento senza la propria volontà. In men che non si dice, dunque, ci si ritrova abbonati a numerosi e dispendiosi servizi.

Segnalare truffe alla Polizia postale

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WhatsApp, è indubbio, è diventato il ‘terreno’ virtuale preferito dai pirati informatici per mettere a segno truffe spettacolari, raggiri che hanno un eco globale. Stavolta i furfanti hanno sfruttato Perugina per imbrogliare i tantissimi fruitori di WhatsApp. Gli agenti della Polizia di Stato hanno scritto su Facebook: ‘Nel messaggio che viene indicato nell’immagine sottostante mostra un link di un sito clone (falso) di Perugina che nulla ha che fare con l’azienda. Si tratta di un maldestro tentativo per  ingannare i consumatori dell’azienda dolciaria. Qualora doveste ricevere messaggi di questo genere segnalateceli’. Chi clicca sul link fraudolento invia automaticamente la richiesta di partecipare al sondaggio a tutti i contatti nella rubrica, quindi la minaccia si amplifica.

Anno nuovo, truffa vecchia. Dall’inizio del 2017, su WhatsApp sono state lanciate truffe che hanno creato non pochi problemi a molti utenti. Il metodo usato dai malintenzionati è sempre lo stesso: gli internauti vengono invitati a fare click su determinati link che portano a siti dannosi che si appropriano di dati importanti o attivano servizi costosi a pagamento. Meglio non fare click subito su link che non si conoscono. Meglio essere avveduti in Rete.

Dati personali in pericolo

La Polizia postale, in questi ultimi mesi, ha lavorato sodo per scoprire le truffe su WhatsApp ed ha evitato il raggiro di molti internauti. Bisogna, per evitare imbrogli sulla nota piattaforma di messaggistica, visitare spesso la pagina Facebook ‘Una vita da social’, con cui i poliziotti segnalano le nuove truffe su WhatsApp. I truffatori cercano di impossessarsi dei dati personali, specialmente quelli finanziari degli utenti, con gli ‘specchietti per le allodole’ su WhatsApp. Attenzione, dunque, ai messaggi ambigui, alle offerte di beni e soldi. Nessuno vuole regalare nulla, ricordatelo sempre! La Polizia postale, tempo fa, aveva messo in guardia sulla bufala della Apple che comunica al cliente che il suo iPhone 6S si trova in un altro posto: ‘Ti invita a cliccare sul link dell’immagine sottostante. Un volta immesso il tuo ID Apple il gioco è fatto, si impossessano del tuo account. La regola è sempre la stessa, cestinare sempre i messaggi e non cliccare mai sul link’.

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