Yara, Marita Comi Ammette Frequentazione Siti ‘Spinti’

By | 24 febbraio 2016

Yara: Bossetti e Comi Visitavano Siti 'Piccanti'Oggi una super testimone ha reso noto, in Aula, di aver visto Massimo Bossetti, 6 anni fa, nella sua auto assieme a una ragazzina. Quella giovane era Yara? 

 

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La testimone, una 60enne, ha deciso di raccontare quello che vide 6 anni fa, nei pressi del parcheggio di Brembate. Le rimase impresso quell’uomo dagli occhi cerulei, quasi “spiritati”, che parlava con quella ragazzina in macchina. La donna non ha dubbi: quell’uomo era Massimo Bossetti, muratore e unico imputato nel processo sull’omicidio di Yara Gambirasio. Durante la testimonianza, Bossetti è rimasto serio, non ha parlato senza, però, abbassare mai la testa. In Aula, però, ha parlato anche Marita Comi, moglie di Massimo Bossetti, che ha ribadito di essere certa dell’innocenza del marito, confessando però che in casa l’uomo faceva in continuazione ricerche ‘osè’ sul web.

Ha dimostrato di essere molto sicura di se stessa la Comi, non agitandosi neanche di fronte alle domande di Enrico Pelillo, avvocato di parte civile, sulle ricerche ‘piccanti’ fatte sul web dal marito e da lei stessa. A perdere le staffe, però, è stato Bossetti che, a un certo punto, ha esclamato: “E’ intollerabile, basta”. Marita ha riferito ai giudici che è certa dell’innocenza del marito perché, se avesse pensato il contrario lo avrebbe lasciato, anche per difendere i figli. Si sono avvalse della facoltà di non rispondere in Aula, invece, la madre di Bossetti e il fratello Paolo.

Il muratore accusato di aver ucciso Yara Gambirasio, dunque, avrebbe fatto numerose ricerche ‘piccanti’ sul web, anche su ragazzine di 13 anni. Cominciano ad essere numerose le prove a carico di Bossetti, che si è sempre professato innocente ed oggi pomeriggio ha dato in escandescenze quando l’avvocato ha iniziato a fare domande particolari alla moglie. In casa Bossetti, perciò, tutti navigavano su siti ‘spinti’ ma Marita ha precisato che lei non ha mai fatto ricerche su tredicenni. Rammentiamo che dagli atti processuali è emerso che la Comi tradì il marito, nel 2000, gettandolo nello sconforto. Potrebbe essere questo il motivo per cui l’uomo ha poi trucidato Yara?

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