Animali

Nella zona Mesopelagica si trova il 95% dei pesci al mondo

Secondo un recente studio, il 95% dei pesci si sarebbe adattato a vivere nella zona mesopelagica

pesci
L’esito della ricerca, durata sette mesi e condotta dai biologi marini australiani sulla fauna ittica della zona mesopelagica, è abbastanza sorprendente: circa il 95% della biomassa di pesce nel mondo si trova ad una profondità compresa fra i 200 e i 1000 metri. Sono numeri che ci rivelano una presenza di pesci nella zona Mesoplagica superiore di 20 o 30 volte a quanto ritenuto fino ad oggi.

Le creature che vivono in quell’area di oceano hanno abituato il loro corpo a pressioni elevate e sviluppato grandi occhi fotosensibili per orientarsi a profondità dove la luce solare è molto fioca. Questi pesci molto raramente rimangono invischiati nelle reti dei pescatori e hanno adattato i propri sensi in modo da rilevare i pericoli fino ad una distanza di 5 metri.

Risalgono in superficie solamente la notte, si nutrono e poi vivono in profondità durante il giorno, quando gli uccelli e gli esseri umani a bordo delle loro imbarcazioni da sterminio si fanno più minacciosi.

Il professor Duarte, a capo dello studio ha affermato:”Poiché i pesci dell’area mesopelagica sono molto elusivi e abili nell’evitare le reti, per anni era stato difficile quantificare il loro numero. Nella nostra ricerca ci siamo dovuti servire di sonar ed ecoscandagli.”

Pesci comuni come il pesce spada, le anguille lupo, i calamari, abitano la zona mesopelagica, ma anche creature dall’aspetto più bizzarro come il misterioso mola mola o pesce luna, che talvolta, nelle giornate assolate, riemerge fino in superficie.

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