Salute

Lavorare di notte logora cervello: cala memoria e capacità cognitiva

Chi è costretto ad effettuare turni lavorativi notturni non apprezzerà decisamente questa notizia.

Un team di studiosi del Galles e della Francia ha scoperto che lavorare di notte, o comunque in orari anomali, non fa bene al cervello incidendo negativamente sulla sua prontezza. Insomma, è come se il cervello invecchiasse rapidamente.

Visto che l’orologio del nostro corpo è strutturato per renderci energici di giorno e dormire di notte, lo svolgimento di attività lavorativa durante le ore notturne potrebbe determinare un calo della memoria e dell’attività cognitiva.

“Si tratta di un sostanziale declino nella funzione del cervello. Dunque è probabile che quando le persone cercano di svolgere compiti cognitivi complessi, possono fare più errori rispetto ai coetanei”, ha asserito lo studioso Philip Tucker.

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