Frutta: consumo fa bene alla salute e alle casse dello Stato

By | 19 dicembre 2014

Si è sempre detto che mangiare frutta e verdura fa bene alla salute. Niente di più vero. A comprovarlo è anche uno studio condotto da Agroter mediante il suo “Monitor Ortofrutta”.

Roberto Della Casa, professore di Marketing dei prodotti agroalimentari all’Università di Bologna, ha sottolineato che ulteriori 200 grammi di frutta al dì porterebbero “ad un risparmio della spesa sanitaria per le sole malattie cardiovascolari (prima causa di morte in Italia) di 1,5 miliardi di euro all’anno”.

In Italia, però, non si consuma molta frutta: ogni cittadino consuma mediamente 303 grammi di frutta e verdura al giorno, ovvero 58 grammi in meno rispetto al 2000. Ciò non può non impensierire, visto che si dovrebbero assumere, ogni giorno, oltre 500 grammi di frutta.

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Insomma, mangiare poca frutta si trasforma in un costo pesante per il sistema sanitario nazionale. Se non ci fosse stato un calo dei consumi di frutta, lo Stato avrebbe potuto risparmiare ben 3,4 miliardi di euro; inoltre si sarebbero potute evitare 52.000 morti da malattie cardiovascolari.

Bisognerebbe consumare più frutta, ogni giorno, per stare in salute ed evitare costi elevati per lo Stato. Il problema è che oggi si mangia sempre meno frutta. A molti giovani non piace trascorrere il tempo a mangiare frutta, preferendo snack vari o junk food.

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