Omicidio Pasolini, Pelosi: “All’idroscalo c’erano tre automobili e una motocicletta”

By | 1 dicembre 2014

Sono passati 39 anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini, celebre attore, regista e scrittore italiano ma è ancora mistero su cosa accadde la notte del 2 novembre 1975 all’idroscalo di Ostia (Roma).

Pino Pelosi, considerato l’omicida di Pasolini, ha rivelato nelle ultime ore che quella notte all’Idroscalo di Ostia “c’erano tre automobili, una motocicletta e almeno sei persone, ma non sono in grado di dire chi fossero”.

Pelosi è stato interrogato, in veste di testimone dai pm nella nuova indagine sull’uccisione di Pier Paolo Pasolini.

“Presumo che sulla motocicletta ci fossero i fratelli Borsellino, perché li avevo visti seguirci lungo tutto il tragitto dalla stazione Termini ad Ostia, ma non posso esserne certo”, ha affermato Pino Pelosi, aggiungendo poi: “Era buio pesto e ho visto solamente i mezzi arrivare sul posto, poi due persone prendere Pasolini e trascinarlo fuori dall’abitacolo. In un primo momento sono riuscito ad allontanarmi, fuggendo. Da dove mi trovavo sentivo Pier Paolo gridare e chiedere aiuto, ma nulla di più”.

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