Saldi, inutile anticipo al 3 gennaio: italiani a corto di soldi
di Redazione
La crisi economica si fa sentire sempre, anche nel periodo dei saldi, iniziato da poco. Anticipare gli sconti al 3 gennaio non ha prodotto, finora, nessun risultato positivo.
Il Codacons ha verificato che nelle prime 48 ore di saldi si è registrato un calo delle vendite pari al 5% rispetto a un anno fa. Dipende sostanzialmente dai problemi economici delle famiglie italiane, che a dicembre si sono trovate davanti a molte spese; senza calcolare i regali di Natale, i cenoni etc.
“Ancora una volta il comportamento dei cittadini è improntato alla massima cautela. Si esce, si osservano le vetrine ma ancora non si compra, segno che i consumatori puntano ad acquisti mirati, limitati da un budget per i saldi sempre più ristretto a causa della crisi economica. Anticipare tutto al 3 gennaio quindi, per ora, non è servito a molto”, ha spiegato Carlo Renzi, presidente del Codacons.
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