Salute

Virus ignoto allerta l’America: e se arrivasse in Italia?

Virus ignoto allerta l’America: stando al parere del Prof. Fabrizio Pregliasco, virologo e Direttore Sanitario dell’Irccs Galeazzi di Milano, questo agente patogeno che sta coinvolgendo molti bambini negli Stati Uniti e similare (anche se molto vagamente) alla poliomielite.

Virus ignoto allerta gli Stati Uniti: di cosa si tratta

Siamo davanti ad un tipo di virus detto enterovirus (D68) appartenente ad un ceppo molto ampio e CBE richiama vagamente disturbi della poliomielite. Non è tanto grave come virus ma come capita in molti casi per le malattie infettive, si sta diffondendo ad oltranza.

Non è facile individuarlo attraverso esami specifici. Anche perche come sintomi include la paralisi dei muscoli (paralisi flaccida). Si trasmette per vicinanza e attraverso la via oro-fecale stando agli esperti.

Non esistono mezzi per batterlo o prevenirlo, non è fattibile una vaccinazione di massa, si stanno utilizzando sì dei farmaci ma ad oggi non c’è ancora una cura specifica. Si possono solo trattare a livello farmacologico i pazienti e il loro apparato respiratorio sperando che poi si rimettano.

Le parole dell’esperto sul virus ignoto americano

Il Prof. Fabrizio Pregliasco ha spiegato che “Questa cosa ci fa ricordare come la natura la possiamo solo rincorrere e non riusciamo a bloccare la diffusione delle malattie infettive che sono e rimangono un problema di sanità pubblica. E’ possibile ritrovarcelo in Italia perché, come abbiamo in altre patologie, la velocità dei viaggi fanno si che una persona in una fase di incubazione della malattia può percorrere migliaia di chilometri e poi ritrovarsi così il virus in altri ambienti. Lo abbiamo visto con la Sars, con i Coronavirus, ce ne sono di virus che hanno fatto velocemente il giro del mondo“.

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