Cibi nei fast food provocano sterilità? Ftalati infidi

By | 15 aprile 2016

Cibo dei fast food pieno di ftalatiIl cibo che si consuma nei fast food non è proprio salutare. Lo sanno tutti. Ad incrementare la nocività degli alimenti che troviamo nei fast food sarebbero anche gli ftalati, composti chimici che si trovano nella plastica

 

 

Un team di studiosi della George Washington University (Usa) ha scoperto che consumare troppo junk food non fa altro che favorire il deposito degli ftalati nel corpo umano. Dopo aver esaminato circa 9.000 persone, gli studiosi americani hanno concluso che il cibo che si mangia nei fast food fa aumentare del 40% l’accumulo degli ftalati nel corpo umano. Un autore dello studio, pubblicato tra l’altro sull’autorevole magazine Environmental Health Perspectives, ha spiegato:

“I risultati ottenuti destano preoccupazione perché gli ftalati sono stati collegati a diversi e seri problemi per la salute, nei bambini e negli adulti”.

Gli ftalati sono presenti in molti contenitori per gli alimenti, tra cui quelli venduti nei fast food. Ebbene, secondo i ricercatori statunitensi tali sostanze possono intossicare anche i cibi presenti nei recipienti. Dopo aver esaminato le urine dei volontari, gli studiosi hanno notato che il livello degli ftalati era esorbitante in quei soggetti che, il giorno precedente, avevano mangiato nei fast food. Il pericolo per la salute umana, in questo caso, non è rappresentato dai cibi ma dagli ftalati, sostanze molto usate per produrre contenitori più flessibili e plasmabili. Negli ultimi 40 anni si è fatto largo uso degli ftalati per produrre recipienti e contenitori per alimenti. L’uso massiccio di tali sostanze ha portato molti studiosi ad esaminare gli ftalati attentamente ed individuare i danni che possono arrecare all’organismo umano. Pare che tali sostanze chimiche mettano in pericolo l’apparato riproduttore maschile e il fegato. L’Ue ha imposto un limite all’utilizzo di ftalati qualora vengano utilizzati per creare confezioni alimentari. Ricordiamo che, nel 2008, il Congresso americano ha vietato l’uso degli ftalati nella produzione di giocattoli a causa delle preoccupazioni dei genitori circa l’impatto di queste sostanze chimiche sulla salute dei bambini. Ami Zota, uno degli autori dello studio, ha detto:

“Le persone che avevano mangiato presso i fast food avevano livelli di ftalati superiori al 40% rispetto agli altri”.

I ricercatori hanno inoltre scoperto che il grano e la carne sono i fattori che contribuiscono più di ogni altro all’esposizione agli ftalati. Pare che un’altra sostanza chimica presente nella plastica usata per i contenitori alimentari, il bisfenolo A, non contamini minimamente i cibi. Zota e colleghi sostengono che gli ftalati sono molto pericolosi perché minano il sistema riproduttivo e, quindi, possono causare la sterilità. Un’altra ricerca sferza i fast food e il cibo spazzatura, anche se stavolta sono finiti nell’occhio del ciclone gli ftalati, composti presenti anche nei giocattoli. Oltre ad aumentare il rischio di seri danni al sistema riproduttivo maschile, gli ftalati possono favorire malattie gravi come diabete, tumore, iperattività e lesioni cerebrali nei neonati.

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Bisogna evitare gli ftalati, dunque, preferendo, ad esempio, gli alimenti freschi a quelli in scatola. I bimbi, inoltre, dovrebbero divertirsi con  giochi realizzati con prodotti naturali, come il legno. Da prediligere, inoltre, i recipienti in legno a quelli di plastica.

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