Claudio Baglioni Gianni Morandi Capitani Coraggiosi In Tour, 28 Febbraio Nelson Mandela Forum: Recensione Concerto e Foto Esclusive!

By | 29 febbraio 2016

IMG_7187Coraggiosi. E non per niente. Per quelle tre ore nette di concerto da far invidia alle starlettes di X Factor vent’enni. Perche’ il talento non si vende e non si compra e questi due Capitani ne hanno da vendere. Un palco elegante, illuminato da piccole luci a led che donano la giusta importanza alla meravigliosa orchestra ed alla formazione dei coristi, non relegati in fondo alla scena, ma parte integrante di uno show allegro, emozionante, incredibilmente veloce ed intenso. Non perdono tempo Claudio Baglioni e Gianni Morandi ed esordiscono con la canzone che ha dato il nome al Tour ed ha segnato il sodalizio artistico di due miti della musica italiana, apparentemente distanti, eppure tanto affini per l’idea elegante e piacevole del canto e della musica.

Basta poco per rendersi conto che la sorpresa dello Show e’ Gianni Morandi, incredibilmente intonato, preciso, scattante. Non perde un colpo e tra eleganti cambi di giacca e sorrisi, e’ empatico esattamente come sui Social, con la differenza che la sua voce appare un solido appiglio anche per Baglioni che perdoniamo per essersi perso qualche volta tra note non proprio impeccabili. Gianni traghetta le esibizioni di Claudio e Claudio accompagna sapientemente l’esuberante artista col piano. Meravigliose le interpretazioni baglioniane piano-voce. Si sa, la voce non può essere quella di una volta, ma quel vibrato che suona le corde vocali come leggere corde di violino non delude mai. I due artisti giocano con la musica. Si accompagnano a vicenda con la chitarra, sempre scortati dalla maestria di un gruppo eccelso di coristi e cantano uno le canzoni dell’altro, con immenso rispetto ed impegno. I repertori si fondono e diventano parte integrante di un’unico universo: quello della bella musica italiana.

Il pubblico non riesce a trattenere la voglia di ballare su Banane e Lamponi, Bella Signora, Fatti Mandare Dalla Mamma e su tutti i brani che, sorridendo e ballando, i due Signori della musica italiana interpretano a ruota, senza troppo parlare.

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Parla la musica dei Capitani Coraggiosi, coraggiosi a non ricorrere a trucchetti o stratagemmi per migliorare la voce. Coraggiosi per mostrarsi, nudi e crudi, per ciò che sono umanamente e vocalmente. L’estensione incredibile di Baglioni e la sua capacità interpretativa torna prepotentemente a farsi sentire in Questo Piccolo Grande Amore. I due amici e Capitani si alterano sul palco con estrema naturalezza e gioia.

Gianni Morandi ci dona una versione corale dei suoi duetti più famosi, Grazie perche‘ ed In Amore, grazie all’armonioso incontro delle voci delle coriste donne, dalla presenza scenica disarmante. Una piacevole gioia per le orecchie e Gianni, ancora una volta, non sbaglia un colpo e tiene ancora le note come quel bambino che e’ rimasto internamente e fisicamente!

Tre ore di grande musica perche’ i Capitani Coraggiosi non si risparmiano e tra un pezzo vecchio ed uno più recente, quello che sembra l’ultimo brano e’ sempre il penultimo e la voglia di restare per l’esclusivo concerto di stasera diventa sempre più impellente. Lo amano quel palco e non se ne andrebbero mai, nonostante la fatica, nonostante gli anni che passano, ma non sembrano un problema per questi mostri sacri della musica. Baglioni chiosa con Mille Giorni Di Te E Di Me e sulla nota dell’IO ci lascia tutti senza fiato. Morandi con la grinta di Uno Su Mille Ce La Fa. Il sudore di chi oltre alla voce mette il cuore c’e’, ma i Capitani Coraggiosi non si arrendono mai ed aggiungono una nuova data fiorentina al Tour per accontentare la città di cui hanno ricevuto le chiavi onorarie (aneddoto su cui hanno scherzato durante il concerto).

Il pubblico presente era davvero eterogeneo: dalla coppietta di innamorati che sicuramente si e’ data il primo bacio con una canzone di Baglioni alla signora ottantenne entusiasta per quelli che rappresentano gli emblemi della sua giovinezza, ancora in grado di reggere un concerto e di coreografarlo con foga. Baglioni e Morandi mettono d’accordo tutti. Rappresentano l’onestà e la professionalità che scarseggiano tra i nuovi artisti. Hanno scritto alcune di quelle canzoni che non smetteranno mai di essere attuali perche’ il vero talento e’ eterno.

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