Cos’è Hericium Erinaceus e a cosa serve

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Hericium Erinaceus è un fungo che vive sia al nord Europa che in Asia e nell’America settentrionale. Il suo aspetto molto particolare gli è valso molti nomignoli, tra cui criniera di leone, testa o fungo di scimmia, barba di vecchio e così via.

Siamo davanti ad un fungo commestibile che non solo viene usato per spaziare pietanze in cucina, ma anche per curare alcuni disturbi di salute. È evidente che, soprattutto nella cultura orienta, l’Hericium sia il fungo medicinale per antonomasia, usato in molte situazioni.

Quali sono le proprietà del fungo medico Hericium

Tra le tante proprietà attribuite al fungo, troviamo quella antiossidante e quella antinfiammatoria, ma anche la prebiotica (per l’apparato gastroenterico) e l’antitumorale.  La sua azione contribuisce a migliorare l’attività di tutto l’apparato umano, a partire dall’esofago fino all’apparato escretore, questo perché riequilibra e nutre la flora batterica intestinale. Il fungo cicatrizza e sfiamma le mucose ristabilendo la permeabilità intestinale. Questo vuol dire che, il fungo medico hericium erinaceus può essere utilizzato per far fronte a problemi intestinali o digerenti, tra cui gonfiore, gastrite, digestione lenta, ma anche Helicobacter Pylori ed Ernia Iatale e Gastroduodenale.

Se poi i nostri problemi non sono legati alla salute ma a quella mentale, non c’è problema. La micoterapia in questo contesto agisce anche per attenuate lo stress, l’ansia, la malinconia, migliora la memoria e favorisce la concentrazione.

Sì anche per l’uso in presenza di patologie neurologiche quali Parkinson, Alzheimer e sclerosi multipla. In quest’ultimo caso, l’Hericium risulta essere perfetto soprattutto per la presenza al suo interno di due principi attivi quali cioè Erinacine e Ericenoni. Essi superano la barriera ematoencefalica al fine di tutelare i nostri neuroni da danni provocati da sostanze neurotossiche, così da stimolare infine la rigenerazione della cellula nervosa. In tal senso, le proprietà strabilianti della micoterapia potrebbe comportare anche la rigenerazione del tessuto cerebrale e la ricostruzione cellulare. Non esistono altri funghi medici con simili proprietà

Quando usare il fungo Hericium

Il fungo Hericium combatte disturbi come acidità gastrica, dispepsia, digestione lenta, gastrite nervosa e quella da Helicobacter. Inoltre contrasta le infiammazioni acute e croniche intestinali, non solo grazie alla sua azione antimicrobica, ma anche grazie al suo potere antinfiammatorio, stimolando l’intero sistema immunitario.

Il fungo succitato è catalogato tra quelli medici perché si addice alla perversione ai disturbi gastrici, che si sa, a volte non possono essere trattati con medicinali veri e propri. Se poi pensiamo che aiuta la regolarità intestinale, rigenerando la mucosa intestinale, la sua efficacia venefica risulta completa a 360 gradi.

In presenza di disturbi molto più seri, poi come patologie degenerative, le proprietà dell’Hericium intervengono per ridurre l’avanzamento drastico delle patologie che colpiscono la memoria e il sistema nervoso.

La medicina tradizionale cinese ha messo in evidenza nel corso dei secoli il potere della micoterapia, soprattutto per quanto concerne l’Hericium. Pare infatti che, soprattutto in vista di patologie da somatizzazione nervosa, l’Hericium va alla radice del problema.

Il fungo si presenta con un colore biancastro, cresce in autunno, ha un sapore dolce, e riesce a stabilire anche un effetto termico.

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